Trimestrali e progetti retail

H&M cresce e si prepara a tornare in piazza Duomo

«I profitti operativi sono cresciuti del 9%, nonostante i corposi investimenti in aree come l'IT e l'online». Così il ceo di H&M, Karl-Johan Persson, commenta soddisfatto la trimestrale del gruppo. Che in autunno lancerà l'e-commerce in Italia e aprirà un  negozio in piazza Duomo a Milano.

 

Nel primo trimestre terminato il 28 febbraio, il gruppo svedese della fast fashion ha totalizzato 32,14 miliardi di corone di ricavi (circa 3,6 miliardi di euro): il 13% in più rispetto a 12 mesi prima. L'ebit è stato pari a 3,4 milioni (+9%) e l'utile ha raggiunto i 2,65 milioni di corone svedesi (+7,8%).

 

Nel nuovo esercizio Persson ha in programma di avviare 375 negozi concentrati soprattutto in Cina e negli Usa. Per la prima volta saranno raggiunti mercati come le Filippine e l'Australia. Nel 2015 sarà quindi la volta del Sud Africa e del Perù. «Apriremo più store a insegna H&M - anticipa il ceo - rispetto allo scorso anno. Per esempio nel palazzo delle Poste Centrali di Melbourne, ma anche in East Nanjing road a Shanghai e in Weinstrasse a Monaco. Due opening sono previsti a Manhattan e un altro a Milano, in piazza Duomo».

 

Al momento lo store milanese più centrale di H&M è in zona San Babila, dopo che quello più vicino alla Madonnina ha lasciato il posto a un'altra insegna del gruppo, & Other Stories. Il civico della nuova location è top secret, ma già da tempo si vocifera di accordi immobiliari per le vetrine attualmente occupate dai preziosi di Rocca 1794-Damiani, al 25 di corso Vittorio Emanuele II, accanto ad Autogrill.

 

Quest'anno H&M svilupperà il network retail anche degli altri brand di proprietà come Cos, che arriverà per la prima volta negli Usa, Sud Corea e Australia. & Other Stories raggiungerà l'Irlanda, l'Austria e gli Stati Uniti (vedi news di oggi).

 

Proseguiranno anche gli investimenti per estendere l'e-commerce a ulterori mercati. Dopo il debutto di H&M online in Francia (lo scorso 13 marzo), in autunno sarà la volta di Spagna e Italia. Gli e-shopper della Penisola avranno l'opportunità di acquistare, per la prima volta, anche la collezione home. Il web store cinese è invece in agenda per la fine del 2014.

 

Sul fronte prodotto, la linea H&M Sport che ha debuttato pochi mesi fa sarà estesa a un numero più ampio di negozi e proseguirà il focus sulla sostenibilità. Una strategia, quest'ultima, che ha permesso alla società di conquistare per la quarta volta il premio "World’s Most Ethical Company", conferito lo scorso 20 marzo dall'Ethisphere Institute. Il riconoscimento viene conferito, di anno in anno, sulla base di un "quoziente etico" delle imprese calcolato dal centro di ricerche indipendente sulla base di fattori quali l'etica, i programmi di compliance, la reputation, la leadership, l'innovazione, la governance, la corporate responsibility e la cultura.

 

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