Trimstrali

Puma: +6% i ricavi del terzo trimestre ma scende l'ebit

Salgono del 6% a 892,2 milioni di euro, le vendite trimestrali di Puma (+0,5% a valute costanti), tuttavia il risultato operativo ha subito un -16,7% a 98,8 milioni. Il ceo Franz Koch rassicura: saranno prese misure immediate di contenimento dei costi.

 

Nel terzo quarter il gruppo tedesco dello sportswear ha accusato un -3,4% nell'area Emea, un +20,5% nelle Americhe e un +8,3% in Asia-Pacifico. Gli accessori sono cresciuti oltre il 20%, mentre footwear (+2,5%) e abbigliamento (+5,6%) risultano meno diamici. Sull'utile, crollato a 12,2 milioni (-85,1%), pesa un incremento di quasi il 10% dei costi operativi.

 

Nei nove mesi il fatturato della società in capo a Ppr è aumentato del 7,8% a 2,29 miliardi di euro. L'ebit ha perso il 40,8% a 285 milioni, mentre il risultato netto è sceso del 42,8% a 197,1 milioni.

 

Il management, che dal primo dicembre vedrà nel ruolo di presidente dell'administrative board Jean-François Palus, ha confermato le previsioni di un incremento del giro d'affari "mid-single digit" a fine esercizio. L'utile netto è stimato "significativamente" al di sotto di quanto realizzato nel 2011.

 

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