VERSO LA QUOTAZIONE

Braccialini punta alla Borsa tra due anni

L’azienda della pelletteria ha ricevuto manifestazioni di interesse da parte di due gruppi asiatici, ma per la storica realtà fiorentina l’esito più probabile potrebbe essere lo sbarco in Borsa tra un paio d’anni, come ha svelato Umberto Tombari, presidente di Sici Sgr, la società di private equity alla quale Braccialini fa capo.

 

«Per noi l’exit principale resta l’ingresso in Borsa tra un paio d’anni, quando l’azienda sarà stata managerializzata, messa su un binario di sicurezza e avrà riavviato la crescita», ha dichiarato infatti al Sole 24 Ore Tombari. «Naturalmente - ha continuato - prenderemo in esame le due offerte arrivate, senza essere sollecitate, dagli operatori asiatici, ma già ora siamo convinti che ci premierà di più la quotazione».

 

Fanno parte dell’azionariato del gruppo anche Nem Sgr, Hat e la famiglia Braccialini (quest’ultima con una quota del 22%). Per il momento l’azienda - che sta sviluppando un sostanzioso piano retail con l’apertura di mono e multimarca (questi ultimi con il nome Together, dove sono in vendita, oltre a Braccialini, gli altri marchi di casa Gherardini, Francesco Biasia e Amazonlife) - è entrata nel progetto Elite di Borsa Italiana. (Nella foto, il nuovo concept della boutique Braccialini di corso Venezia a Milano)

 

 

stats