Vendite

Federazione Moda Italia: positivo il bilancio delle promozioni anticipate

A quasi un mese dall’entrata in vigore del provvedimento che ha consentito, in Lombardia, di effettuare legalmente le promozioni nei 30 giorni prima dell’inizio dei saldi, Federazione Moda Italia dichiara che i risultati di questa sperimentazione sono positivi. Anche in considerazione della crisi generalizzata del settore, che nei primi tre mesi dell’anno ha registrato, nella regione, la chiusura di 495 negozi, a fronte di sole 188 aperture.

 

A due giorni dalla partenza dei saldi ufficiali, Federazione Moda Italia fa il punto sulla legge (vedi anche fashionmagazine.it del 29 maggio, del 7 e dell’11 giugno), voluta dalla stessa associazione che, come spiega il presidente Renato Borghi (nella foto), ha avuto il merito di offrire a tutti, anche al dettaglio indipendente, l’opportunità di agire con le stesse regole, alla luce del sole e senza dover incorrere in sanzioni amministrative.

 

Il presupposto è che mentre le griffe, i grandi gruppi e le catene internazionali possono avvalersi di strutture e strumenti di marketing (come l’invio di e-mail e lettere) tali da poter promuovere la propria merce quando credono, i medi e piccoli negozi non sono invece in grado di farlo.

 

“Nei primi giorni hanno aderito in pochi all’iniziativa - precisa Borghi - ma con il passare dei giorni questa possibilità è stata colta da un numero crescente di operatori e il bilancio è sicuramente positivo”.

 

“Certo, la situazione resta preoccupante - aggiunge Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia - .  Secondo i dati che abbiamo raccolto nel primo trimestre del 2012, in Lombardia hanno abbassato la claire 495 negozi del settore abbigliamento, calzature, tessile per la casa e articoli sportivi, di cui 79 solo a Milano. Il saldo negativo nella regione è di 307 unità e nel solo capoluogo di 45”.

 

stats