Vendite

I saldi estivi: -5,5% a Milano, ma nel resto d’Italia va peggio (-7,5%)

In base al primo consuntivo dei saldi estivi effettuato da Federazione Moda Italia, Milano è la città che ha retto meglio durante i saldi, registrando un -5,5%. Leggermente peggio la Lombardia  (-6,5%), mentre il resto dell’Italia accusa in media un -7,5%. Più gettonate le zone centrali rispetto alle periferie.

 

In Lombardia e nella maggior parte delle regioni della Penisola le vendite a prezzi vantaggiosi termineranno ufficialmente il 3 settembre. La piccola ripresa degli ultimi giorni, beneficiata dal clima favorevole, non dovrebbe comunque incidere in modo significativo sui risultati, che confermano la generale crisi delle vendite.

 

Come tengono a sottolineare dalla più importante Federazione di commercianti di moda del Paese, i punti vendita nelle zone turistiche - mari, laghi e monti – e quelli nei centri cittadini hanno mediamente raccolto maggiori soddisfazioni dai ribassi, rispetto ai negozi nelle periferie e nelle municipalità minori.

 

L’aspetto che ha in generale contraddistinto la stagione è che fin da subito la maggior parte degli esercenti è partita con sconti elevati, che nel breve sono passati dal 30-40% al 50%, fino a toccare punte del 70%.

 

Se il bel tempo proseguirà nei prossimi giorni è prevedibile che negli store le vendite di articoli estivi continueranno sotto forma di promozioni, consentite dalla legge (mentre sono vietate 30 giorni prima del via dei saldi).

 

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