Vendite di Childrenswear autunno-inverno 2016-2017

I nostri sondaggi: la bambina performa meglio del bimbo

In una stagione fredda in cui le vendite di moda bimbo di target elevato mantengono a fatica le posizioni sono le proposte da bambina, rispetto a quelle da bambino, a dare le maggiori soddisfazioni alla quarantina di multimarca italiani che hanno partecipato al sondaggio di Fashion. Cresce l’interesse per l’e-commerce, con quasi un terzo del panel coinvolto.

 

Dedicato alle piccole consumatrici, il brand più venduto questo autunno-inverno è Monnalisa (nella foto), che domina, non solo sul fronte dell’abbigliamento, ma anche degli accessori.

 

Fra gli altri marchi più richiesti spiccano Moncler(che primeggia pure nell’e-commerce), Il Gufo, Golden Goose Deluxe Brand Children’s Shoes, Armani Juniore Saucony.

 

Seguono, sotto i tre gradini del podio, Liu Jo, Woolrich, Stone Island, Twinset Simona Barbieri, K-Waye Polo Ralph Lauren. Cresce inoltre l’interesse per marchi come Babe & Tess, Pirex, DouUode Sun68.

 

Questi i brand best seller emersi dal nostro sondaggio realizzato con la preziosa collaborazione di una quarantina di negozianti al top specializzati nella moda infantile, sparsi in tutta Italia.

 

Dettaglianti che, in generale, non hanno vita facile. Da un lato devono fronteggiare la concorrenza sempre più pressante delle catene fast fashion e degli outlet, dall’altro devono fare i conti con la rivalità online degli e-commerce aziendali e dei marketplace internazionali che - come ribadiscono molti intervistati - promuovono liberamente le collezioni, indipendentemente dal periodo ufficiale italiano dei saldi.

 

I prezzi elevati, così come nella moda per l’adulto, rimangono uno scoglio significativo. Alla luce del fatto che pure i genitori, in grado di spendere senza limiti di budget, ormai valutano con attenzione il cartellino di vendita e, di frequente, acquistano determinate griffe solo perché anche loro le indossano.

 

Resta infine tra i temi più caldi la sfida delle vendite online: quasi un terzo del panel si sta già cimentando con l’e-commerce, alcuni con buoni risultati, e circa un altro 10% intende avviare nel breve il proprio e-commerce e/o appoggiarsi a un big player.

 

Se si entra nel merito del risultati del sondaggio, il 38% dei commercianti interpellati dichiara sul fronte delle vendite di abbigliamento infantile un fatturato in linea con lo scorso autunno-inverno, un altro 38% lamenta una flessione, mentre il 24% segnala un aumento del giro d’affari.

 

Poco dissimile la performance in tema di accessori - cuffie, cappellini, sciarpe, cinture, borsette, zaini e, in qualche caso, calzature - con performance rispettivamente del 41%, 33% e 26%.

 

L’articolo completo sul sondaggio è pubblicato 2/2017 di Fashion in distribuzione a Pitti Bimbo.

 

 

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