Venture capital

Lvmh investe nei marchi emergenti del lusso con Lvmh Luxury Ventures

Lvmh diventa venture capitalist per sostenere i brand che muovono i primi passi nel lusso. I francesi agiranno attraverso una nuova entità, Lvmh Luxury Ventures, diretta da Julie Bercovy, già vice-capo della divisione M&A del gruppo che controlla Louis Vuitton.

 

Stando a quanto riportato da wwd.com, Lvmh Luxury Ventures parte con una dotazione di 50 milioni di euro che, nei piani, saranno investiti in marchi dall'alto potenziale di crescita e dal business model accattivante.

 

Sotto la lente di Bercovy, come si legge sul suo profilo Linkedin, ci saranno il mondo degli accessori (in pelle, gioielli e gli orologi, per citarne alcuni), la moda, quello dei profumi e cosmetici, ma anche il fine food e il design. L'ammontare dell'investimento per ogni azienda si aggirerà tra i 2 e i 10 milioni di euro. Il colosso d'oltralpe fornirà, oltre al supporto finanziario, assistenza in termini di strategia e piani di sviluppo.

 

Lvmh (con Groupe Arnault) è già attivo nel venture capital ma indirettamente, controllando il 40% di L Catterton, che si occupa pure di private equity con in portafoglio marchi di abbigliamento come Dondup e Pepe Jeans, ma anche i cristalli Baccarat e, dallo scorso dicembre, le biciclette Pinarello.

 

Formata alla HEC Paris, Julie Bercovy è entrata in Lvmh nel 2004 provenendo dalla investment bank Lazard. Per il gruppo di Bernard Arnault si è occupata di varie acquisizioni, tra le quali quella di Bulgari.

 

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