Vertenze

Brioni: c'è l'accordo. In mobilità 139 lavoratori

Raggiunto l'accordo sul caso Brioni: i sindacati hanno dato l'ok all'apertura della procedura di mobilità volontaria per un massimo di 139 lavoratori, molti meno rispetto ai 400 esuberi che aveva annunciato nelle scorse settimane Kering, proprietaria del marchio.

 

I rappresentanti dei 1.150 lavoratori dei tre stabilimenti dell'area vestina hanno accettato la riduzione dell'orario a 32 ore settimanali, con attività di insourcing e l'avvio della mobilità volontaria. Unico requisito - si legge sulla stampa locale - la non opposizione al licenziamento. La procedura dovrà concludersi entro il 30 aprile.

 

Chi accetterà otterrà incentivi fino a 32mila euro. «Resta aperta la partita sulla differenza tra i 139 esuberi richiesti dall'azienda e i lavoratori che andranno in mobilità», precisano i sindacati, questione rimandata a un nuovo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Proprio al Mise l'amministratore delegato di Brioni, Gianluca Flore, ha presentato il nuovo piano industriale, che prevede un aumento delle vendite già nel 2018, con un passaggio da 31mila a 35 mila capi venduti, e un rilancio dell’abito formale, grazie anche all'arrivo del nuovo direttore creativo Justin O'Shea (nella foto, Brioni per l'inverno 2016/2017).

 

 

stats