A Parigi nasce la Data e AI Academy

Lvmh userà l'intelligenza artificiale di Google

Lvmh ha annunciato di aver stretto una partnership strategica con Google Cloud per accelerare l’innovazione e sviluppare l’intelligenza artificiale basata su cloud. Le società uniranno le forze per potenziare i singoli brand del gruppo del lusso, che potranno contare su una più precisa previsione della domanda e sull’ottimizzazione delle scorte, oltre ad avvantaggiarsi di una customer experience nuova e personalizzata che promuova una crescita a lungo termine.

L'accordo è stato reso noto in occasione di Vivatech, il summit annuale di lusso e tecnologia che inizia oggi a Parigi (16-19 giugno) e che vedrà la presenza di Bernard Arnault, numero uno di Lvmh. Prevista la creazione di una "Data e AI Academy" a Parigi, da dove i due gruppi svilupperanno insieme nuovi algoritmi, componenti di intelligenza artificiale e machine learning direttamente con i laboratori di Mountain View in California.

Google Cloud aiuterà, inoltre, Lvmh a migliorare la propria cultura dell’innovazione, anche attraverso la creazione di programmi di riqualificazione e certificazione dedicati e inclusivi per i team delle singole maison.

«Questa nuova partnership con Google Cloud, che non ha precedenti, riflette le nostre grandi ambizioni in questo campo - ha commentato Toni Belloni, amministratore delegato del gruppo Lvmh -. L’unione dei nostri approcci di eccellenza nei rispettivi settori, ci farà fare un passo avanti nell’utilizzo di dati e Ai. Per noi, privacy, personalizzazione e lusso sono sinonimi, e questo non è destinato a cambiare».

«Siamo orgogliosi di entrare in una partnership così innovativa ed estesa con Lvmh per potenziare la sua innovazione attraverso la tecnologia cloud e le capacità di intelligenza artificiale. Insieme, possiamo aiutare a guidare il futuro dell’esperienza del cliente nel settore del lusso», ha aggiunto Thomas Kurian, ceo di Google Cloud.

Negli ultimi tre anni Lvmh aveva già iniziato a lavorare indipendentemente sul tema dell’intelligenza artificiale e gestione dati, con un focus su relazione con i clienti, supply chain e produzione, ma la pandemia, però, ha sottolineato la necessità di velocizzare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni di questo tipo.

Attualmente marchi come Sephora, Louis Vuitton e Dior sono già avanti nell’adottare soluzioni come la learning machine per migliorare l’efficienza nella previsione delle vendite e regolare di conseguenza la produzione e la distribuzione dei prodotti nelle aree geografiche nel mondo dove sono richiesti.

Ma con la nuova partnership l'obiettivo è ottimizzare il rapporto merchandising/prodotto per tutte le 75 maison del gruppo.

an.bi.
stats