A PARTIRE DALL'AUTUNNO 2022

Kering: stop alle pellicce animali in tutte le collezioni

@Carole Bellaiche

Kering non utilizzerà più pellicce animali, a partire dalle collezioni autunno 2022. Giunge dunque al culmine un percorso iniziato nel 2017 con Gucci, che ha via via coinvolto anche Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Brioni e Saint Laurent.

Due anni fa il colosso francese del lusso ha definito e pubblicato una serie di standard sul benessere animale. Standard che continueranno a essere applicati, riguardando l'utilizzo di ulteriori fibre e materiali.

«Da molti anni abbiamo cercato di assumere un ruolo guida nel percorso di sostenibilità - commenta il presidente e ceo François-Henri Pinault (nella foto) - promuovendo una visione del lusso inseparabile dai più alti valori e standard ambientali e sociali. Anche per quanto riguarda il benessere degli animali, abbiamo sempre dimostrato la volontà di migliorare le pratiche sia all'interno della propria filiera, sia nell'intero settore del lusso».

Oggi, secondo Pinault, «è il momento di fare un altro passo avanti, eliminando l'uso delle pellicce in tutte le nostre collezioni. Il mondo è cambiato e così la clientela: il mondo del luxury deve adeguarsi in modo naturale».

Oltre ai brand citati, fanno parte di Kering Boucheron, Pomellato, DoDo, Qeelin, Ulysse Nardin, Girard-Perregaux e Kering Eyewear. Nel 2020 la società guidata da Pinault ha totalizzato ricavi per 13 miliardi di euro, con un organico di quasi 38mila dipendenti.
a.b.
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