a pitti bimbo

Il Gufo vola più in alto: sfila nello spazio e prepara nuovi opening

Protagonista oggi (22 gennaio) sulle passerelle di Pitti Bimbo, , con una sfilata che ha interpretato in modo poetico gli scenari spaziali, Il Gufo prosegue il processo di internazionalizzazione: dopo l'opening di Parigi, cerca casa a Londra, pianta nuove bandierine in Medio ed Estremo Oriente e pensa agli sviluppi in Usa. Senza dimenticare la Russia, dove il business sta riprendendo quota.

 

Una crescita supportata dalla recente riorganizzazione dell’ufficio commerciale interno all’azienda di Asolo (Vicenza), che ha visto la promozione di Fiorella Farina (arrivata un anno fa dopo esperienze in Dolce&Gabbana, Valentino e Alexander McQueen) da export manager a direttore commerciale worldwide, con il compito di gestire - oltre alla rete estera - il mercato domestico, con il re-thinking di tutto il network commerciale.

 

Un network che oggi è arrivato a contare, su scala globale, 11 monomarca, 13 corner e oltre 500 clienti wholesale in più di 45 Paesi e che verrà alimentato da una serie di new opening. «Dopo l’inaugurazione, nel settembre scorso, del nostro monomarca di Parigi in Boulevard Saint Germain - racconta l’a.d. Alessandra Chiavelli - abbiamo in programma lo sbarco a Londra e nuovi investimenti negli Usa, con l’ampliamento del flagship in Madison avenue a New York oppure l’avvio di una seconda boutique in città».

 

Parallelamente, la presenza del brand aumenterà anche nel Middle e Far East: «In Cina stiamo valutando insieme ai nostri partner storici l’apertura di un secondo punto vendita a Chengdu e della prima boutique Il Gufo a Pechino - anticipa l’imprenditrice - mentre in Medio Oriente è in corso di negoziazione, con la divisione retail del gruppo Chalhoub, il via libera a un corner presso il nuovo mall City Walk di Dubai».

 

Senza dimenticare la Russia, che «continua a restare il primo mercato estero, con buoni segnali di ripresa già riscontrati durante la campagna vendite della primavera-estate 2016». In particolare, come spiega l’a.d., è al vaglio l’apertura di un corner presso lo Tsum di Mosca e, a fronte dell’intensificazione del business, stanno aumentando le attività di promozione in sinergia con Bosco di Ciliegi.

 

La sfilata Il Gufo (nella foto) è stata un viaggio nello spazio dove i bambini, camminando su un tappeto di luce, si muovevano tra i pianeti del sistema solare, lasciando una scia luminosa di paillette, tulle cangianti, glitter e stampe luminescenti.

 

Uno show emozionante, come tutti quelli de Il Gufo, sulle note di "Extraterrestre", “Centro di gravità permanente", "Ma il cielo è sempre più blu" e dell'immancabile omaggio a David Bowie, con "Starman".

 

I pianeti de Il Gufo non sono "pesanti", né tantomeno minacciosi: possono trasformarsi in piccole sfere argentee da stringere in una mano e da lanciare come se fossero bocce, o in palloncini di formato gigante, con cui giocare al termine della sfilata.

 

Chiaro il messaggio: l'ecosistema in cui viviamo è misterioso, fragile ma soprattutto da proteggere, come del resto sono i bimbi, che oggi prendono in mano il mondo a forma di pallone semplicemente per divertirsi ma domani, quando saranno adulti, ne avranno la responsabilità.

 

E se resteranno un po' bambini, lo sapranno fare meglio (l'intervista completa ad Alessandra Chiavelli de Il Gufo è disponibile nel numero di Fashion dedicato al childrenswear, in distribuzione in questi giorni).

 

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