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Gianfranco Lotti: Bottega Manufatturiera Borse chiede il concordato e rilancia

Bottega Manufatturiera Borse, cui fa capo la label di accessori Gianfranco Lotti, cerca una via d'uscita dalla crisi con un piano di ristrutturazione e rilancio. L'azienda, sotto il controllo del gruppo tedesco Halder dal 2013, ha presentato domanda di concordato con riserva, in continuità diretta. Si attende l'ingresso di Anton Magnani con il ruolo di a.d..

 

La decisione, come sottolinea il comunicato diramato dalla realtà di Scandicci, deriva dalla contrazione di fatturato per carenza di ordinativi. Un ridimensionamento che «non è stato controbilanciato da un auspicato aumento delle vendite dei prodotti a marchio Gianfranco Lotti, nonostante i consistenti investimenti sostenuti per la valorizzazione del marchio e per la realizzazione di una rete di punti vendita».

 

Il fondo, che ha sede a Francoforte e che ha investito nel capitale di 38 piccole e medie aziende italiane, ha comunque confermato la fiducia in Bottega Manufatturiera Borse e intende sostenere il programma di rilancio, con la disponibilità a effettuare, se richiesti, ulteriori sforzi finanziari.

 

«Con la richiesta di ammissione alla procedura di concordato - sottolinea la nota - Bottega Manufatturiera Borse è in grado di dare un segnale positivo di prosecuzione e sviluppo dell'attività alle maestranze, ai clienti, ai partner commerciali e a tutti gli operatori del sistema moda».

 

«Il piano di concordato che si formalizzerà nei prossimi giorni - prosegue il comunicato - prevede la preservazione, laddove possibile, dei rapporti di fornitura in essere con i principali soggetti della filiera e la conservazione, nei limiti del consentito, di gran parte dei posti di lavoro in essere».

 

Nell'ambito del piano di rilancio è previsto un rinnovo sostenziale del top management, con l'arrivo in tempi brevi di Anton Magnani (nella foto), che prenderà il posto di Leo Giovacchini, nominato a.d. ad interim lo scorso luglio e che resterà nel cda per facilitare il passaggio di consegne.

 

Magnani arriva da un'esperienza in Lario 1898, dove ha curato il rilancio del marchio Sutor Mantellassi. Prima ancora è stato per quasi dieci anni managing director e senior vice president della divisione calzature Hugo Boss.

 

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