acquisita una quota di minoranza

Aimé Leon Dore come Supreme? Lvmh Luxury Ventures ci crede

Lvmh Luxury Ventures, divisione del colosso francese focalizzata sugli investimenti in marchi luxury emergenti, ha acquisito una quota di minoranza di Aimé Leon Dore, brand d'impronta streetwear fondato nel Queens otto anni fa e ispirato alle atmosfere newyorkesi, in particolare alla scena hip-hop degli anni Novanta e al mondo del basket. Non si conoscono i termini finanziari del deal.

Per il marchio - che ha fatto già parlare di sé grazie alla colab con New Balance nel settore sneaker, ma che ha all'attivo intese anche con realtà come Woolrich, Clarks, Timberland, Porsche e altri - si aprono dunque importanti possibilità a livello di espansione internazionale e distributiva. Il sito americano wwd.com paragona la sua escalation a quella di Supreme.

A questo proposito, pare l'opening di una boutique a Londra sia imminente, probabilmente ai primi di marzo. Un flagship con annesso un bar (il Café Leon Dore) è già attivo nel distretto newyorkese di NoLita, mentre non esiste una distribuzione nel wholesale fisico: tutto avviene online.

«Lvmh significa un ampio network di leader globali nell'industria e marchi che sono cresciuti, costruendo una storia importante - commenta Teddy Santis, fondatore di Aimé Leon Dore, che continuerà a operare come entità indipendente nella sede di New York -. Questa partnership ci offre un'opportunità unica per aprire un nuovo capitolo del nostro percorso».

Nella foto, un'immagine tratta dal sito di Aimé Leon Dore

a.b.
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