Acquisti sul titolo a Parigi

EssilorLuxottica: italiani e francesi trovano un accordo

Sembra sia stata raggiunta un’intesa sulla governance di EssilorLuxottica. A Francesco Milleri, direttore generale di Luxottica, e Laurent Vacherot, direttore generale di Essilor, va la responsabilità di «sviluppare e mettere in operala strategia e il processo di integrazione di EssilorLuxottica», come si legge in un comunicato.

La decisione arriva pochi giorni prima dell’assemblea generale del gruppo dell’eyewear e delle lenti oftalmiche, in agenda giovedì 16 maggio, e «mette fine a tutte le procedure giudiziarie in corso».

A fine marzo la Delfin di Leonardo Del Vecchio, che controlla il 32% delle quote di EssilorLuxottica ed è presidente esecutivo (a destra, nella foto), aveva depositato domanda di arbitrato presso la Camera di Commercio Internazionale, al fine di far constatare le violazioni dell'accordo del 2017, che ha portato alla fusione fra Essilor e Luxottica, da parte dell’attuale vicepresidente esecutivo di EssilorLuxottica, Hubert Sagnières (a sinistra, nella foto), e di EssilorLuxottica, dietro impulso dello stesso Sagnières.

Nei mesi scorsi, in più occasioni sui media Del Vecchio e Sagnières si sono vicendevolmente accusati di voler prendere il controllo dell’operatività del gruppo e di violare gli accordi. Questo di fatto ha portato a uno stallo del board, composto da otto amministratori per la parte italiana e altrettanti per quella francese.

Anche il titolo, quotato alla Borsa di Parigi, ne ha risentito mentre oggi, poco prima delle 13, sull’onda dei segnali di distensione fra le due parti registra un +0,73% a 111 euro per azione, mentre il Cac40 registra un -0,57%.

e.f.
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