Acquisti sul titolo a Piazza Affari

Ferragamo: -3,4% i ricavi annuali

Harley Weir

I ricavi annuali di Ferragamo scendono del 3,4% a 1,35 miliardi di euro. A valute costanti la flessione è stata dell’1,7%. Sulle performance pesano il -6% in Emea e il -5,4% in Nord America. In Asia-Pacifico il gruppo toscano ha registrato un calo dell’1%, mentre è cresciuto dello 0,8% a valute invariate.

A livello di canale distributivo, il retail ha accusato un -3% (-1,4% a tassi e perimetro costante). Il wholesale, ridottosi del 3,8%, risente del destocking e della razionalizzazione strategica, come spiega il gruppo in una nota. 

Nel quarto trimestre il marchio del lusso ha registrato un -3,6%, condizionato dal cambio sfavorevole (-1,8% a valute invariate).

Sulla scia dei risultati preliminari, gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno tagliato le stime di utile per azione e abbassato il target price a 17 euro, da 18,5 euro. Il giudizio sul titolo è rimasto “reduce”.

Gli esperti di Berenberg, che hanno una raccomandazione “hold”, osservano che la società è al quarto anno di fila di vendite omogenee in calo e temono pressione sui margini. Il target price è stato tagliato da 18 a 16 euro.

Nonostante ciò, le azioni Ferragamo stanno registrando una seduta positiva alla Borsa di Milano. Poco dopo le 16 salgono dell’1,24%, a 17,46 euro per azione.

Sui titoli della moda emerge una generalizzata euforia, probabilmente trainata dai buoni risultati di Lvmh. A Piazza Affari Brunello Cucinelli sale del 2,49% e Moncler del 5,49%. A Parigi Kering cresce del 3,44% ed Hermès del 2,86%. Burberry segna un +2,36% a Londra, mentre per Hugo Boss si parla di un +1% a Francoforte.

A breve distanza dalla pubblicazione dei numeri annuali, la Salvatore Ferragamo rende noto che la sfilata del womenswear per l’autunno-inverno 2019/2020 è in programma sabato 23 febbraio alla Rotonda della Besana.

Un cambio, dopo 12 anni di fashion show a Palazzo Mezzanotte (sede della Borsa di Milano), voluto dal direttore creativo Paul Andrew, che dice di essere stato colpito «per la profonda intimità» che la location è capace di infondere (nella foto, uno scatto di Harley Weir per la campagna primavera-estate 2019).

e.f.
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