vendite online previste al 16-18% del totale

Gucci alza il target a medio termine e punta a 15 miliardi di ricavi

Dopo avere sfiorato nello scorso esercizio il target dei 10 miliardi di fatturato annunciato nel 2018, con una densità delle vendite di 45mila euro per metro quadro, Gucci alza ora il target a medio termine e punta a toccare quota 15 miliardi di euro. L'obiettivo è tornare nuovamente all’ebit margin del 41% raggiunto nell’esercizio 2019 e con un capex di circa il 3% delle entrate.

Se ne è parlato oggi, 9 giugno, nella seconda giornata del Capital Market Day di Kering. Come emerge dalla stampa finanziaria, la crescita dei ricavi sarà frutto dell’evoluzione della densità delle vendite di almeno il 30% rispetto al 2021, con l’aumento dello spazio negli store principali e incrementando il commercio online fino al 16-18% circa del totale.

Nonostante la significativa progressione del giro di affari, la casa di moda è alle prese negli ultimi mesi con la delicata situazione del mercato cinese, dove è fortemente esposta e che vale circa il 35% delle sue vendite retail, cosa che potrebbe incidere sull’ebit margin nell’esercizio 2022.

Malgrado le attese, però, Gucci non ha dato indicazioni precise circa il suo futuro nel Paese di Xi Jinping. L’obiettivo saranno infatti le Americhe, dove la griffe punta a diventare il brand leader, rinsaldando il suo posizionamento.

A cura della redazione
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