Al via un indice di sostenibilità per la moda

Ferragamo, Zegna, Moncler, Prada (e non solo) tra le aziende italiane scelte da Standard Ethics

Sono 24 le aziende di moda quotate in Borsa, su cui si concentra l’attenzione di Standard Ethics, agenzia indipendente di rating sulla sostenibilità, per il lancio dello Se European Fashion&Luxury Index, che nasce per fornire una panoramica circa il livello di sostenibilità raggiunto nel settore. Tra queste, a fare la parte del leone sono i gruppi italiani, ben sette, ossia Brunello Cucinelli, Zegna, Moncler, Prada, Ferragamo, Tod's Geox.

Insieme a loro figurano Adidas, Burberry, Capri Holdings, Compagnie Financière Richemont, Gerry Weber, H&M, Hermès, Hugo Boss, Inditex, Jd Sports Fashion, Kering, Lvmh, Next, Puma, Superdry, Swatch Group Van de Velde.

La classifica intende proporre una panoramica circa il livello di sostenibilità nel comparto, valutando i progressi compiuti. Un modo per permettere alle imprese di confrontare le loro strategie in quest'ambito con quelle degli altri operatori del settore, valutando come migliorare il proprio approccio Esg e allinearsi alle linee guida internazionali.

Da questo elenco saranno selezionati 20 player identificati, spiega una nota, principalmente in base alle dimensioni economiche. Oltre a queste, gli analisti prenderanno in considerazione l’approccio complessivo alla Sostenibilità (sia sui prodotti che verso la catena di fornitura), nonché aree quali la governance della sostenibilità (compresa la qualità di codici etici), la gestione e il controllo del rischio Esg.

Nella foto, da sinistra, proposte di Zegna, Ferragamo e Prada

c.me.
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