AL VIA UN NUOVO BUSINESS MODEL

Una sola collezione a stagione e la tecnologia come alleata: nel post Covid Manila Grace parte da qui

La pandemia ha cambiato tutto e tutti, business compreso. Anche Manila Grace, brand di womenswear che fa capo ad Antress Industry, è impegnata in una importante operazione di "reset", per ripartire su basi diverse, più in sintonia con gli scenari post Covid.

Il primo step è stato naturalmente quello di salvaguardare la salute di tutte le persone che lavorano in azienda e nelle boutique, dotandole di dispositivi di protezione, e di sanificare gli ambienti, in modo da garantire la sicurezza in-store.

«Chi entra in negozio – fanno sapere dall'azienda carpigiana - può visionare i capi in boutique e quelli che desidera provare verranno presi direttamente dal magazzino, dove sono stati riposti dopo essere stati igienizzati. Sappiamo che le clienti si vogliono sentire sicure ma al tempo stesso coccolate e così abbiamo previsto la possibilità di poter prenotare un momento su misura per loro, fissando un appuntamento in boutique con le nostre personal assistant».

Oltre alla sicurezza, adesso è però il momento anche della strategia, come anticipa l'a.d. Enrico Vanzo, ospite questa sera su Real Time (canale 31) a Che ne sarà: Moda, Influencer, Futuro, lo speciale scritto da Gabriele Parpiglia dedicato alla ripartenza del settore moda dopo l'emergenza sanitaria.

«Ci troviamo in un momento storico – racconta - al quale non eravamo assolutamente preparati e che ha messo uno stop significativo a tutta quella "normalità" nella quale vivevamo come in un vortice, molte volte in uno stato di totale distacco dal mondo che ci circondava e dagli eventi che avvenivano attorno a noi, in un susseguirsi di obiettivi e di rincorse ai numeri e alle quote di mercato a tutti i costi».

Ora si tratta di mantenere fede alla propria mission, ma lavorando su basi differenti: «Abbiamo maturato un diverso approccio al mercato e una diversa procedura di presentazione delle collezioni, che sono state razionalizzate, proponendo una sola collezione a stagione per l'abbigliamento e una per la linea di borse e scarpe», spiega Vanzo. Risultato: cade la tradizionale suddivisione tra "pre" e "main", a favore di un'unica release.

Il cambio di rotta riguarderà non solo la quantità di presentazioni, ma anche la modalità, attraverso l'implementazione dell'utilizzo di piattaforme digitali, cercando di ricreare il più possibile un ambiente affine alla realtà in un contesto virtuale.

La tecnologia sarà dunque una delle parole chiave della ripartenza: «Vogliamo mostrare un capo o un accessorio come se lo avessimo dinanzi ai nostri occhi, ma allo stesso tempo non vogliamo perdere il rapporto umano e l'empatia con le persone che in questo settore sono fondamentali – conclude Enrico Vanzo -. I sistemi digitali e virtuali ci permetteranno di abbattere certe barriere, cercando comunque di emozionare, come è nel Dna della moda».

a.t.
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