AL VIA UNA NUOVA SHOPPING FEATURE

Lyst fa quadrato con Google per un'esperienza tailor made

Lyst, motore di ricerca della moda nato nel Regno Unito nel 2010 e approdato anche in Italia nel 2018, ha stretto una partnership con Google in occasione del lancio della nuova shopping feature Comparison Listing Ad (Cla).

I Cla sono un formato sperimentale di pubblicità online disponibile per i motori di ricerca: attraverso una finestra di fianco ai tradizionali annunci per lo shopping attualmente visualizzati su Google, Lyst può ora promuovere una selezione di prodotti e indirizzare gli utenti direttamente al suo sito per ricercare e confrontare gli articoli desiderati.

Questa novità consentirà agli utenti di avere un’esperienza diretta e completa del servizio di Lyst, piattaforma che aggrega 5 milioni di prodotti in vendita su 12mila diversi e-store monomarca e boutique virtuali multibrand, tra cui Yoox, Mytheresa, Luisaviaroma e Amazon.

Google, come spiega una nota, ha scelto Lyst come uno dei partner del lancio «per l’impareggiabile vastità della sua offerta di articoli fashion, oltre che per la conoscenza specialistica del suo team in termini di marketing nell’ambito delle ricerche di prodotti moda e dell’ottimizzazione Seo».

«Siamo entusiasti di collaborare con Google per presentare l’offerta unica di Lyst e fornire un’importante nuova soluzione per le ricerche di prodotti moda - commenta Chris Morton, ceo di Lyst -. Ora possiamo mettere a disposizione di ogni utente una modalità di ricerca più personalizzata, utilizzando le nostre conoscenze per proporre i migliori annunci e le migliori esperienze. Continueremo a portare avanti nuove iniziative capaci di accelerare la crescita digitale dei nostri partner, aprendo nuovi canali di connessione con i nostri clienti ovunque si trovino».

Lyst, che attualmente impiega oltre cento dipendenti a Londra e New York, nell’anno fiscale 2018 ha visto i suoi ricavi esterni aumentare del 45% e raggiungere 325 milioni di dollari.

Il format ha catturato anche l'interesse degli investitori, tra cui il gruppo francese del lusso Lvmh.

a.t.
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