Alla cerimonia di inaugurazione

Il ministro Giorgetti a Pitti: «Moda e fiere insieme nel segno del rinascimento»

Obiettivo centrato per gli organizzatori di Pitti: la fiera è partita questa mattina, 30 giugno, con il viatico delle parole del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. «La moda e le fiere si incontrano per rappresentare un segnale di ripartenza e di rinascimento», ha dichiarato nel corso della conferenza stampa per l'inaugurazione dei saloni a Palazzo Vecchio.

«La moda è uno degli ambasciatori più rappresentativi della bellezza di questo Paese - ha proseguito Giorgetti -. Un settore che genera un fatturato di 80 miliardi, con 500mila addetti, cioè il 12,5% dell'intera industria manifatturiera».

Un comparto per cui il Governo ha avviato un tavolo di lavoro, puntando su temi come il rafforzamento degli strumenti orizzontali, i progetti focalizzati sull'economia circolare, l'impegno nella lotta alla contraffazione e la formazione professionale.

Nel segno dell'ottimismo anche le parole del sindaco di Firenze, Dario Nardella: «Questa edizione ci fa sognare e sentire di nuovo vivi, forti e uniti. Vorremmo davvero che Firenze sia protagonista della rinascita dell'Italia».

Improntate alla concretezza le parole di Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine, che ha ringraziato il Governo per l'aiuto che sta dando al comparto: «La ripartenza - ha concluso - ci può essere solo con il mantenimento delle nostre maestranze».

A cura della redazione
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