Alla Paris Fashion Week

Le maison francesi sfidano la pandemia: in 19 sfileranno offline

19 maison sfidano la curva dei contagi da coronavirus, che in Francia ha raggiunto livelli altissimi, e optano per la sfilata fisica. Tra queste, realtà come DiorHermèsLouis VuittonChanel Chloé. In totale nella settimana dal 28 settembre al 6 ottobre saranno 84 i brand sotto i riflettori, come riporta il calendario pubblicato ieri dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode. Ma non si escludono cambiamenti dell’ultimo minuto.

Oltre alle maison sopra citate, hanno scelto di sfilare fisicamente CoperniVictoria/TomasKochéKenzoGauchèreAcne StudiosBalmainIsabel MarantIssey MiyakeYohji Yamamoto,AmiGabriela HearstPaco Rabanne Xuly Bët.

In calendario figurano inoltre 45 eventi digitali e 20 presentazioni fisiche. Queste ultime vedranno sotto i riflettori PatouKenneth IzeDice Kayek,Maison MaiAlexis MabilleEnfants Riches DéprimésEmanuel Ungaro,Leonard ParisAlexandre VauthierGermanier,Olivier TheyskensEster ManasMazarine, SchiaparelliVejas,Zadig & VoltaireGiambattista Valli Mossi.

La Fédération starebbe lavorando a stretto contatto con le autorità locali, fornendo indicazioni a quanti intendono organizzare eventi nella capitale francese e confrontandosi con i vertici sanitari regionali per elaborare protocolli specifici per le sfilate e le presentazioni. 

Il numero di ospiti ammessi varia a seconda delle location ma, secondo quanto riferisce la Fédération, la maggior parte delle maison prevede di invitare solo dal 20 al 25 per cento del numero di ospiti abitualmente presenti nelle passate stagioni.

Le case di moda si sono organizzate per proporre fashion show e presentazioni con un numero limitato di presenti - o nessuno, a seconda della situazione - poiché il risalire dei casi di Covid-19 complica le cose e aumenta la possibilità di cambiamenti dell'ultimo momento.

La federazione francese utilizzerà il sistema digitale istituito a luglio, che sarà accessibile al pubblico e che comprenderà anche aree specifiche riservate ai professionisti. Ha anche una showroom dedicata ai marchi emergenti battezzata Sphere, che sarà presente al Palais de Tokyo e visitabile anche online.

Oltre alla partnership con Launchmetrics, che ha costruito la piattaforma digitale, la federazione ha anche partnership con YouTubeGoogleInstagramFacebook e, in Cina, con Hylink. Le sedi che collaborano con la Federazione includono il Castello di Versailles, il Palais Galliera Musée de la Mode et de la Ville de Paris, il Musée d’Art Modern de Paris e il Mucem di Marsiglia.

In Italia, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato ieri, 21 settembre, una nuova ordinanza secondo cui i viaggiatori provenienti da Parigi e dalle altre aree della Francia con significativa circolazione del virus hanno l’obbligo di fare un tampone.

Nel Belpaese il numero di case di moda che ha deciso di sfilare in streaming alla fashion week che inizia oggi è cresciuto rispetto alla prima bozza di calendario pubblicato dalla Camera della Moda. Tra queste ci sono ArmaniPrada e, ultimo ad aggiungersi alla lista, Versace.

In totale saranno una ventina le sfilate fisiche, tra cui quelle di Dolce&GabbanaFendiEtro Alberta Ferretti, mentre si attende l’annuncio di Valentino, che ha scelto di sfilare eccezionalmente a Milano, abbandonando momentaneamente Parigi, con una collezione co-ed in calendario domenica 27 settembre in una location ancora top secret (nella foto, la passerella di Christian Dior della Fall-Winter 2020-2021).

c.me.
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