All’edizione di gennaio 2023

Pitti Uomo: guest designer a Firenze sarà Martine Rose

Pitti Uomo esce allo scoperto con le prime anticipazioni per l’edizione numero 103, in programma dal 10 al 13 gennaio prossimo. Guest designer alla kermesse sarà la stilista di origni anglo-giamaicane Martine Rose, che presenterà in anteprima la collezione FW 2023-2024 della label omonima. 

Per l’occasione gli organizzatori della rassegna hanno in programma un evento speciale in uno spazio al momento top secret. 

Con il suo marchio fondato a Londra nel 2007, Martine Rose è partita da una capsule di camiceria per dare vita a una collezione oggi apprezzata a livello internazionale per le proposte, che traggono ispirazione dal suo dna giamaicano-britannico e dall’interesse per la musica e le diversità multiculturali della scena londinese. 

Centrali nella sua espressione creativa sono la famiglia e le comunità nel contesto di collezioni in cui spiccano l’indagine attenta su proporzioni e silhouette e il focus su texture e tessuti particolari. Un concetto percorso da un costante riferimento ai contesti subculturali e in bilico tra i concetti opposti di attrazione e resistenza ai codici riconosciuti dell'abbigliamento maschile, in cui grande rilevanza assumono il taglio dei capi e la sensibilità al carattere.

Un punto di vista sulla moda oggi apprezzato e venduto da prestigiosi store come 10 Corso Como SeoulAntonioliDover Street Market NYDover Street Market LADover Street Market GinzaGR8The Four EyedJoyceKM20LN-CC, Machine-AMatchesFashion.comMr. PorterSlam Jam FerraraSlam Jam Milano e Ssense.

Un percorso, quello di Martine Rose, costellato di riconoscimenti: nel 2017 è stata inserita nella shortlist del premio Lvmh e nominata per il premio Andam destinato ai designer emergenti e nel 2018 ha concorso al British Menswear Designer of the Year award. Nel 2019 ha partecipato alla mostra Get Up, Stand Up Now alla Somerset House di Londra, ed è stata candidata al BFC's Menswear Designer of Year e all'Urban Lux Award.  

A dare slancio e sostegno alle sfide della designer è intervenuto nel 2021 l’acceleratore di brand britannico Tomorrow, in qualità di partner di sviluppo e per il global licensing.

Riferendosi all’attenzione di Martine Rose per i temi della famiglia, delle scuole, della vita dei quartieri popolari, Lapo Cianchi e Francesca Tacconi, responsabili dei progetti speciali di Pitti Immagine, parlano di  «un bagaglio cognitivo ed emotivo che si mescola con grande libertà creativa a riflessioni di carattere sociale e culturale e che si riflette nelle sue collezioni, dove anche le ispirazioni e le inclinazioni più conflittuali tra loro arrivano a una soluzione, a una coesistenza provvisoria e ogni volta da ricostruire. Una sorta di canone inverso insomma, un lavoro di e sulla moda davvero molto interessante».

«Sono molto onorata di partecipare al prossimo Pitti Uomo di gennaio. Pitti è da sempre in prima linea nel celebrare il miglior menswear, e molti dei designer che stimo di più ne sono stati parte», è il commento della designer. 

c.me.
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