America e Hong Kong pesano sul quarter

Hugo Boss: fatturato stabile, utili in discesa (-12%)

Hugo Boss rallenta la crescita ma guarda con ottimismo al prossimo quarter. L'azienda di Metzingen ha archiviato il terzo trimestre 2019 con un fatturato stabile di 720 milioni di euro, al netto degli effetti valutari (+1%), ma vede gli utili in calo del 12% a 58 milioni di euro. A incidere sui risultati, il mercato statunitense e la situazione politica difficile a Hong Kong.

 

In particolare, le vendite nel mercato americano sono scese dell'8% a causa dell'indebolimento della domanda locale, ma anche del calo delle vendite ai turisti in quest'area.

 

Il brand ha avuto una contrazione del 2% nell'area Asia Pacifico, dove la Cina Mainland è cresciuta double digit, mentre a Hong Kong la situazione è stata pesantemente influenzata dagli scenari politici.

 

In Europa il turnover ha messo a segno un +2%, con significative differenze tra i vari mercati: la Gran Bretagna per esempio continua a progredire, mentre in Germania le performance sono risultate inferiori rispetto all'analogo periodo del precedente fiscal year.

 

A gonfie vele il fatturato online, che ha registrato un +36% nel trimestre, grazie all'ottimizzazione del sito e all'espansione in Scandinavia e Irlanda.

 

Nel periodo in eseme l'ebit si è ridotto del 13%, a 80 milioni di euro, al di sotto delle aspettative. Un risultato influenzato anche da spese operative più alte nel quarter.

 

«Gli scenari difficili dimostrano l'importanza di concentrarsi sulle nostre priorità strategiche - è il commento di Mark Langer, ceo di Hugo Boss -. Soprattutto nel business online e sui mercati in crescita come la Cina, dove abbiamo già oggi dei successi. Stiamo lavorando anche per migliorare significativamente la nostra redditività in termini strutturali e contiamo di aumentare il nostro profitto operativo nell'ultimo quarter 2019».

 

L'azienda di Metzingen, che prevede un rialzo delle vendite e degli utili nel quarto trimestre dell'anno fiscale, ha già rivisto al ribasso lo scorso mese di ottobre l'outlook per l'intero anno. La previsione, a valuta costante, è di chiudere l'anno con una crescita delle vendite low single digit. Il gruppo conta inoltre di generare un ebit tra i 330 e i 340 milioni di euro per l'intero esercizio.

c.me.
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