Art Peck non del tutto soddisfatto

Gap: trimestre oltre le stime ma riduce i target di fine anno

Nel terzo trimestre, l’utile di Gap ha raggiunto 266 milioni di dollari, dai 229 milioni dell’analogo periodo del 2017 (+16,2%).

Si tratta di 69 centesimi di dollaro per azione, superiore ai 68 centesimi previsti in media dagli analisti sentiti da Zacks Investment Research.

I ricavi del rertailer di San Francisco nel periodo si sono attestati a 4,09 miliardi di dollari: anche in questo caso la cifra supera la stima degli analisti, pari a 3,98 miliardi e risulta in aumento del 6,5% rispetto al terzo trimestre del 2017.

L’insegna Gap nel trimestre ha accusato un calo delle vendite del 7% a parità di store, contro una previsione di una discesa del 3,8% Old Navy ha segnato un +4% (+4,5% nelle previsioni) e Banana Republic un +2% (+0,6% nella view degli analisti)

«Siamo soddisfatti delle solide performance di Old Navy, Banana Republic e Athleta mentre si avvicina l’importante stagione degli acquisti natalizi – ha commentato il president e ceo Art Peck – ma non siamo soddisfatti delle performance del marchio Gap. Sappiamo che questo iconico brand è importante per i consumatori e ci impegniamo a compiere i passi necessari ad assicurare che ciò si traduca in valore per gli azionisti».

Il management ora si aspetta che gli utili annuali si collocheranno nell’intervallo 2.55-2.60 dollari per azione, dalla precedente previsione di 2,55-2,70 dollari. Gli analisti prevedono mediamente utili pari a 2,57 dollari per azione.

Il gruppo quotato a New York prevede inoltre che il fatturato annuale, a parità di superficie distributiva, resti invariato rispetto al bilancio precedente o leggermente al di sopra.

e.f.
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