Con le banche a prezzi di saldo in Borsa

Veronesi (Calzedonia) compra l'1,154% di Banco Bpm

Calzedonia Holding detiene, dallo scorso 18 marzo, l'1,154% del capitale sociale di Banco Bpm.

Lo si apprende dalle comunicazioni alla Consob sulle partecipazioni rilevanti. La comunicazione avviene in seguito all'entrata in vigore della delibera della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, che il 17 marzo 2020 ha abbassato all'1% la prima soglia rilevante, per l'obbligo di dare notizia dell'acquisizione di quote di una società quotata alla Borsa di Milano.

Il Banco Bpm - terza maggiore banca italiana, in base agli attivi - è nato nel gennaio 2017 dalla fusione tra il Banco Popolare di Verona e la Bpm di Piazza Meda, a Milano. In passato, il numero uno di Calzedonia, Sandro Veronesi, a capo di un gruppo da 2,4 miliardi di fatturato, è stato socio e consigliere di amministrazione dell'istituto bancario veronese.

L'investimento avviene in un momento in cui i titoli bancari trattano a prezzi di saldo a Piazza Affari. Il Banco Bpm, in particolare, in mattinata è scambiato a 1,1 euro per azione ma ha perso il 20,7% del suo valore in un mese (il 38,7% su base annua).

e.f.
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