Banche e imprese statali alla verifica

La Cina chiede conto dell’esposizione verso il conglomerato Fosun

C’è preoccupazione in Cina in merito a possibili problemi di liquidità di Fosun International, il gruppo che attraverso Lanvin Group (ex Fosun Fashion Group) controlla marchi come Lanvin, Sergio Rossi, Caruso, Wolford e St. John.

Secondo quanto riporta Bloomberg News, le autorità di regolamentazione cinesi hanno comunicato alle maggiori banche e imprese statali del Paese di avviare una serie di controlli sulla loro esposizione finanziaria nei confronti del conglomerato asiatico, proprietario anche dei villaggi turistici Club Med.

Tra queste autorità c'è la China Banking and Insurance Regulatory Commission-Cbirc, che avrebbe chiesto alle banche commerciali di verificare la loro esposizione al debito di Fosun e di capire i potenziali rischi di liquidità.

Dietro la richiesta del regolatore non c'è comunque la volontà che i finanziatori cambino i loro finanziamenti verso Fosun, compresi i prestiti in essere.

Un rappresentante del gruppo ha dichiarato a Bloomberg che Fosun non ha ricevuto alcuna notifica dalle autorità in merito alle richieste e che le operazioni della società rimangono «sane e resistenti alle sfide».

La sezione di Pechino della State-owned Assets Supervision and Administration Commission-Sasac avrebbe invece chiesto alle imprese statali locali dettagli sui loro legami con Fosun, che includono partecipazioni azionarie, prestiti e garanzie, come riportato da Bloomberg.

Secondo il rappresentante del colosso cinese la richiesta all'ente statale di regolamentazione dei beni di Pechino è una pratica che rientra nelle sue normali ricerche e che in precedenza ha coinvolto altre aziende.

Come emerge dalle agenzie, Fosun, il cui presidente miliardario Guo Guangchang è uno dei più noti imprenditori cinesi, è stata una delle realtà più attive in Cina fino al giro di vite di Pechino sulle acquisizioni all'estero di alcuni anni fa.

Recentemente il credit rating della società ha subito un downgrade da parte di Moody’s (da B1 a Ba3), a seguito del quale è stata annunciata una revisione del portafoglio di partecipazioni, che vanno dalla moda al turismo, dalla finanza ai servizi healthcare.

Per quanto riguarda Lanvin Group, che vede tra i soci anche la giapponese Itochu Corporation e le cinesi Xizhi Capital (private equity) e Stella International (azienda calzaturiera che produce per griffe come Balmain, Off-White, Prada e Balenciaga), in marzo ha annunciato di volersi quotare
a New York.

Nella prima metà del 2022 i ricavi di Fosun International sono stati pari a 82,89 miliardi di renminbi (circa 11,8 miliardi di euro), in aumento del 17,7% rispetto all'anno precedente. L'utile attribuibile ha raggiunto i 2,70 miliardi, dopo che l'utile operativo ha totalizzato 2,33 miliardi (+35,5%).

In occasione della semestrale l'azienda ha comunicato che i fondi sono rimasti stabili e che la struttura del capitale ha continuato a essere ottimizzata, «gettando una solida base finanziaria per uno sviluppo stabile e di lungo termine».

e.f.
stats