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30esimo compleanno col botto per Matchesfashion.com: +61% nel 2016

La catena di negozi britannica con relativo portale e-commerce, fondata nel 1987 da Tom e Ruth Chapman e guidata dal ceo Ulric Jerome, festeggia i suoi primi 30 anni, regalandosi risultati record: nel 2016 i ricavi hanno raggiunto i 204 milioni di sterline, in crescita del 61%, trainati dalle vendite online.

 

Nato come una piccola boutique a Wimbledon e poi sbarcato sul web con un e-shop nel 2007, Matchesfashion.com (titolare anche di cinque brick-and-mortar store nella capitale inglese) ha infatti un profilo sempre più digitale, con il 95% del fatturato generato dallo shopping online, che nell'anno appena chiuso ha messo a segno un +73%.

 

Un boom nei ricavi che si accompagna a una crescita del pubblico di aficionados a questo retailer multichannel, che dopo il passo indietro dei coniugi Chapman (ritagliatisi nel 2015 il ruolo di co-presidenti, con voce in capitolo nelle strategie dell'azienda), è oggi guidato dal 39enne Ulric Jerome: «Lo scorso anno - evidenzia il manager - abbiamo conquistato 175mila nuovi clienti e lo scontrino medio degli acquisti è cresciuto del 14%, a 511 sterline».

 

In un'intervista al Financial Times, il "triumvirato" al timone di Matchesfashion.com spiega come queste performance siano il frutto dei numerosi investimenti, soprattutto in tecnologia, fatti negli ultimi anni, con un unico comune denominatore: la dedizione assoluta al consumatore.

 

Tra gli ultimi spiccano la decisione di lanciare un sito customizzato per la Francia (a cui ne seguiranno altri su questo modello anche per altri Paesi, nelle intenzioni della società) e - operazione che ha subito ottenuto un feedback positivo da parte degli habitué del sito - l'introduzione di un nuovo sistema di spedizione nella zona di Londra, che consente agli utenti di ricevere il proprio ordine a domicilio entro 90 minuti dall'acquisto.

 

Nonostante il Regno Unito resti l'area di riferimento per Matchesfashion.com, l'80% degli acquisti vengono però realizzati oltrefrontiera, con gli Stati Uniti pronti a candidarsi come il mercato principale entro il 2017.

 

Forte dei risultati brillanti messi a segno nel 2016, alla domanda sulle proiezioni per il futuro Ulric Jerome non mostra tentennamenti: «Sfonderemo il tetto del miliardo - afferma -. Prima o poi. Questo è sicuro». (nella foto, il negozio "fisico" di Notting Hill).

 

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