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Hugo Boss: ricavi a 2,73 milioni (+3%). Mark Langer confermato fino al 2021

Hugo Boss archivia il 2017 con un turnover pari a 2,73 milioni di euro, in crescita del 3% (currency adjusted). Utile netto in aumento del 19% a 231 milioni. Ebitda a 491milioni, in linea con l'anno precedente. Confermato Mark Langer (nella foto), che resterà al comando del gruppo tedesco fino alla fine del 2021.

 

Il Consiglio di amministrazione e il Consiglio di sorveglianza intendono proporre all'assemblea degli azionisti un aumento del dividendo di cinque centesimi a 2,65 euro per azione.

 

«Nel 2017 - commenta Langer - abbiamo raggiunto ciò che volevamo fare e quest'anno intendiamo accelerare il ritmo di crescita. Le collezioni Boss e Hugo sono apprezzate dal mercato e i feedback ricevuti a New York per le collezioni Boss menswear e womenswear sono molto positivi. Le nostre strategie stanno avendo effetto. Siamo sulla strada giusta in direzione di una crescita sostenibile e redditizia».
 

Il 2018, fanno sapere dalla fashion house con sede a Metzingen, rappresenterà un altro importante step per il rilancio, con la previsione di una progressione mid-single digit del canale retail e un wholesale che dovrebbe tornare a crescere.

 

Previsti investimenti nel website hugoboss.com, il rinnovo di circa 150 spazi retail, grazie a un nuovo store concept, e l'opening di Hugo Boss store nelle piazze europee dello shopping, con il plus di servizi personalizzati, anche sul fronte digitale.

 

Mark Langer, che nel 2016 aveva preso il posto di Claus-Dietrich Lahrs, resterà al timone del gruppo tedesco fino alla fine del 2021. «Ha riportato la società sulla strada della crescita», ha dichiarato Michel Perraudin, presidente del supervisory board.

 

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