Bilanci

Ovs: ebitda negativo nel primo trimestre

Ovs archivia il primo trimestre con ebitda ed ebit negativi a causa di svalutazioni e accantonamenti relativi al rapporto commerciale con la partecipata Sempione Fashion per 53,4 milioni.

Lo si legge in un comunicato del retailer delle insegne Ovs e Upim, dove viene precisato che «il management ritiene che il rapporto commerciale con Sempione Fashion non produrrà ulteriori impatti negativi di entità significativa sulla società».

Nel quarter dal primo febbraio al 30 aprile le vendite si sono attestate a 353 milioni, dai 319 milioni precedenti (+10,6%). Il fatturato ammonta invece a 320,5 milioni se non si tiene conto del sell in verso Sempione Fashion (+2%).

L’ebitda ha mostrato un valore negativo di 24,5 milioni (dalla cifra positiva di 28,6 milioni dello stesso periodo del bilancio precedente). Quello rettificato ammonta a 30,1 milioni (+2,8% su anno).

L'ebit è in rosso per 39,9 milioni dai +14,1 milioni precedenti e il risultato pretasse è negativo per 26,1 milioni (da -0,1 milioni). Il valore rettificato è un utile di 13,2 milioni.

Il risultato prima delle imposte è stato negativo per 26,1 milioni, quello rettificato è invece positivo per 13,2 milioni.

Nella nota il ceo Stefano Beraldo riepiloga che la partecipata Sempione Fashion, colpita da un trend negativo dei consumi, ha chiesto la procedura concorsuale provvisoria in Svizzera. Le società austriaca, slovena e ungherese «hanno registrato andamenti migliori, e i pochi negozi convertiti hanno riportato andamenti incoraggianti». «Al momento, tuttavia, non è possibile - dice Beraldo - prevedere se tali attività proseguiranno o saranno attratte dalla procedura di insolvenza della capogruppo». La società tedesca, invece, è stata ceduta a una parte terza.

e.f.
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