Boom per Digital Boite (+80% di ricavi)

Marco Marchi (Eccellenze Italiane): «Nel 2022 pensiamo a nuove acquisizioni. Ci interessa la filiera»

Marco Marchi si prepara ad accogliere altri marchi all'interno di Eccellenze Italiane, la holding da lui fondata di cui fanno già parte Liu Jo, Blufin (marchio Blumarine), Eli (calzature) e Liu Jo Luxury (gioielli). «Sul mio tavolo - racconta Marchi a fashionmagazine.it - ci sono una serie di dossier tutti molto interessanti, con alcune trattative che sono in fase più avanzata di altre e che potrebbero essere annunciate a breve, probabilmente nel marzo dell'anno prossimo».

 

Un altro marchio iconico del fashion entrerà a far parte del gruppo?
Dalla sua nascita Eccellenze Italiane ha avuto come obiettivo quello di diventare un veicolo per tutte le aziende con una forte potenzialità che possono esprimersi al meglio all'interno di un contenitore unico. Per questo non c'è spazio solo per brand italiani, ma anche per altri target, come le realtà della parte alta della filiera.

 

Rafforzare con acquisizioni la propria catena produttiva sembra essere la priorità per gli imprenditori italiani di prodotto finito.
Forse perché tanti colleghi, come me, si sono posti la domanda "chi può fare questo prodotto?". Dopo la fase di acquisizioni straniere degli anni passati, e un ricambio generazionale che non c'è, è diventato prioritario salvaguardare le eccellenze italiane della produzione.


Quali sono gli altri progetti di Eccellenze Italiane?
Lavoreremo per rafforzare tutte le realtà presenti. Nel 2021 abbiamo recuperato le forze e ci prepariamo al grande balzo, che certamente ci sarà quando la pandemia sarà definitivamente conclusa. A livello di fatturato siamo tornati ai livelli del 2019, mentre i margini sono migliori di allora, perché in questi anni abbiamo fatto i compiti a casa e siamo riusciti a rendere l'azienda ancora più snella e reattiva.

 

E' stato un buon anno anche per Blumarine?
Abbiamo acquisito il marchio nel 2020 e di fatto la pandemia ha messo un freno al progetto di rilancio. Ma il rinnovamento c'è stato ugualmente: grazie soprattutto al lavoro di Nicola Brognano, che ha centrato gli obiettivi principali che ci eravamo dati, ovvero conquistare una cliente più giovane e internazionale. Il che sta accadendo negli Stati Uniti, dove le celebrity indossano gratuitamente i look Blumarine che sono venduti in boutique come H Lorenzo di Los Angeles e SSense. Il marchio sta recuperando terreno e contiamo che possa raggiungere nel 2023 i 50 milioni di fatturato e marginalità positive.

 

Avete integrato in Eccellenze Italiane anche Digital Boite, la società di e-commerce che lavora anche per clienti esterni. Come sta andando?
La società è nata come una sorta di spin-off in collaborazione con Michael Scatigna (nella foto la sede) per occuparsi del business online di Liu Jo, ma col tempo abbiamo deciso di estendere il nostro servizio, caratterizzato da un approccio tailor made, ad altri brand. Nel 2021 siamo cresciuti dell'80% e attualmente della nostra piattaforma fanno parte già tre brand e altri ne arriveranno. Le previsioni sono di raggiungere i 100 milioni di fatturato entro il 2023. 

an.bi.
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