Brand Finance Luxury & Premium 50

Valore del marchio: Gucci domina, ma Givenchy fa +74%. Valentino affonda (-39%)

Givenchy è il vero brand outisder della stagione, anche sei ai vertici della classifica della moda si confermano i "soliti" Gucci, Louis Vuitton e Chanel. A stabilirlo è l'edizione 2020 della World’s Top 50 Most Valuable Luxury & Premium Brands, la classifica dei brand ordinati per valore del trademark elaborata da Brand Finance.

 

Al vertice della moda di lusso spiccano Gucci con 17,6 miliardi (+20,2%) e Louis Vuitton (+21,4%, il più dinamico nella top 10 multisettoriale, che vede al vertice la casa automobilistica Porsche, vedi infografica in alto).

 

Seguono Cartier, che scende alla quarta posizione con 15 miliardi (+10,1%), Chanel con 13,7 miliardi (+19,4%), Hermès con 11,9 miliardi (+9,1%), Rolex con 7,8 miliardi (-2,2%) e Dior, che avanza in nona posizione con 6,8 miliardi (+8,6%). Scende in decima posizione, con 6,8 miliardi (-9,7%), l’americana Coach.

 

Fuori dalla top ten si trova ancora tanto lusso e tanto made in Italy: Prada è 16esimo a quota 4,1 miliardi di dollari, Giorgio Armani 19esimo a quota 3,1 miliardi.

 

Givenchy, al 26esimo posto, è il brand ad essersi distinto di più avendo messo a segno una crescita di brand value del 74% a 2 miliardi di dollari, facendo così un balzo di ben 11 posizioni, il merito di questa crescita va alla divisione make-up e al successo del profumo L’Interdit.

 

Tra i marchi ccon quotazioni al ribasso ci sono Valentino (-39,1%), Dolce & Gabbana (-20,8%), Bottega Veneta (-20,2%) e Salvatore Ferragamo (-13,2%).

 

La decrescita di Bottega Veneta, continuando ad avere un brand estremamente forte, è dovuta a fattori indipendenti da immagine & reputazione. Diversamente in particolare il brand Dolce & Gabbana, che si è ulteriormente indebolito, ma anche Valentino e Ferragamo, pur avendo un'immagine molto forte, hanno difficoltà a competere con brand più forti di loro.

 

Indipendentemente dalla posizione occupata in classifica, tutte le aziende devono fare i conti con la pandemia. Brand Finance ha stimato che il Covid sta impattando negativamente sui valore finanziario dei trademark dei brand moda, specie per quelli più legati all'abbigliamento, con una perdita di circa il 20%. Diversamente profumi e cosmetici del lusso sembrano risentire meno dell'impatto della pandemia.

Dalla Brand Finance Luxury & Premium 50 2020 emerge che il contributo di immagine & reputazione nell'alto di gamma pesa mediamente il 33% dell'intero valore di impresa e arriva frequentemente a pesare il 50% evidenziando così il ruolo chiave di immagine & reputazione del settore.

an.bi.
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