2021 chiuso a +53% di ricavi

Alessia Santi: nel futuro Francia, Scandinavia e dialogo aperto con la Cina

Una donna caparbia, gentile e umile: così la stilista e imprenditrice Alessia Santi descrive la sua fonte di ispirazione (che le somiglia molto) per la collezione che porta il suo nome e che ha lanciato nel 2018, dopo una lunga esperienza nella moda.

«Il coraggio fa parte della mia personalità - conferma - e creo pensando a donne che hanno differenti età, con il desiderio di vestirsi esprimendo una forte identità, libera da costrizioni e senza cliché». Di coraggio ce n'è voluto tanto in questi ultimi due anni, in quanto il lancio del marchio è avvenuto a ridosso dello scoppio della pandemia.

«Ho difeso con le unghie e con i denti il 2020, chiudendo l'anno a quota 6,5 milioni di euro e salendo a 10 milioni nel 2021», informa Alessia Santi, a capo di una realtà che attualmente conta una trentina di dipendenti, produce 80mila capi l'anno destinati al segmento premium e conta su 460 multimarca per quanto riguarda la distribuzione.



«Stiamo lavorando sul posizionamento del marchio in importanti department store in Italia e all'estero - spiega -. A questo proposito, imminente è l'ingresso sul mercato francese e, più avanti, su quello scandinavo, mentre abbiamo avviato un dialogo con la Cina, in fase di consolidamento».

Le aree di riferimento più importanti per Alessia Santi sono Spagna, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Grecia e Polonia, oltre naturalmente al nostro Paese.

«A dire il vero - precisa la stilista e imprenditrice - più che di parlare di singoli progetti preferisco concentrarmi "sul" progetto, che si chiama Alessia Santi ed è in costante fase di evoluzione e perfezionamento».

Evoluzione il cui pilastro è il prodotto, che con la SS23 si fa più inclusivo: «Nella nuova collezione, ancora più che nelle precedenti, il mio intento è abbracciare tutte le donne, con le loro differenze e la loro bellezza, in sintonia con il payoff "la bellezza di ogni donna è essere donna". Alessia Santi è simbolo di comfort e stile, per sentirsi bene con se stesse in ogni momento della giornata».

Ad affiancare in questa avventura Alessia Santi è Stefano Bonacini, patron di Gaudì, «ma non si può tralasciare il team, che lavora con passione e dedizione. Nulla si costruisce da soli».
A cura della redazione
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