Business a +50% nel 2019

Lagerfeld: l’online vale già il 30% e nel 2020 arriva l’hotel a Macao

Sono tanti i progetti di sviluppo nel futuro del brand Karl Lagerfeld. A partire dal digital, un canale che vale già il 30% delle vendite, ma che nei piani arriverà presto a coprire metà del business, grazie a una clientela molto giovane e appassionata del marchio.

 

A poco meno di un anno dalla scomparsa dello stilista e fondatore del marchio, nonché direttore creativo di Fendi e di Chanel, il manager Pier Paolo Righi racconta a fashionmagazine.it quali sono i pillar del 2020.

 

«Prevediamo un anno ancora molto positivo - commenta Righi - proprio come lo sono stati gli ultimi cinque, in cui siamo cresciuti in modo molto rapido, con un ritmo del 30% annuo. Nel 2019 siamo riusciti a fare anche meglio, con un incremento di oltre il 50%. Ora il nostro primo impegno è gestire questa crescita dal punto di vista della struttura, investendo su sistemi, logistica e risorse umane”.

 

Sul fronte del prodotto è il direttore creativo Hun Kim, un designer coreano in azienda da oltre cinque anni, a occuparsi delle collezioni, anche se in futuro il ruolo di Carine Roitfeld, attualmente style advisor del brand, sembra destinato a proseguire.

 

«La sua estetica - conferma il ceo - è molto vicina alla visione di Karl. La loro collaborazione è cominciata con una capsule collection e ora Carine porta avanti la visione iconica di Karl con progetti come A tribute to Karl, una limited edition di quella che probabilmente è stato il pezzo più rappresentativo dello stilista, la camicia bianca. Per l’occasione l'abbiamo fatta reinterpretare a personalità di diversi settori, dall’arte alla moda fino allo sport, portando alcuni esemplari anche all’ultima edizione di Pitti Uomo».

 

Anche se la camicia bianca resterà un prodotto iconico Per il marchio Karl Lagerfed, che può contare su un network di oltre 400 door nel mondo, la gamma merceologica sempre più ampia con le sneakers, realizzate in licenza da Overland shoes, che crescono di più.

 

«In futuro vogliamo potenziare tutta la parte di accessori donna, comprese le borse, che riteniamo strategiche», commenta Righi, che sull’andamento del business in Italia commenta: «registriamo una crescita like for like double digit».

 

Ma il progetto clou del 2020 per il marchio di moda sarà l’apertura del luxury hotel Karl Lagerfeld a Macao, prevista per la primavera. «Un complesso con 250 camere, interamente progettato da Karl, un vero e proprio omaggio alla sua eredità architettonica» , conclude Righi.

 

an.bi.
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