Buy Now Pay Later

Scalapay chiude un mega round da 497 milioni di dollari e diventa unicorno

La fintech italiana fondata da Simone Mancini annuncia un round Series B da 497 milioni di dollari ed entra così nell’olimpo degli unicorni, le società valutate oltre un miliardo di dollari.

Il round di finanziamento è stato capitanato dal colosso cinese Tencent e Willoughby Capital, con la partecipazione di Tiger Global, Gangwal, Moore Capital, Deimos e Fasanara Capital.

Simone Mancini - 34 anni, di cui 30 passati in Australia - è rientrato in Italia nel 2019 con la famiglia e un’idea di business per l’e-commerce che ha subito preso piede: soluzioni di pagamento dilazionate Buy Now Pay Later. Ossia compri subito e paghi in rate, senza interessi.

Tre le alternative, grazie alle quali i clienti non sono tenuti a effettuare pagamenti al momento dell’acquisto: tre rate, quattro rate o un saldo integrale dopo 14 giorni. Un modo per rendere l’esperienza d’acquisto facile e piacevole, alleggerendo l’impatto finanziario (e psicologico) dello shopping sui clienti.

Con la mission di «rivoluzionare l’esperienza di pagamento», Scalapay ha anche lanciato la nuova piattaforma Magic, un sistema di checkout pensato per risolvere i problemi più difficoltosi per gli esercizi commerciali, accorciando i tempi tra il momento dell’ispirazione all’acquisto e la transazione vera e propria.

«Con soluzioni senza interessi abbiamo trasformato in qualcosa di piacevole una delle parti più faticose dell’esperienza di shopping, il pagamento - commenta Simone Mancini, co-fondatore e ceo di Scalapay -. Con Magic ci spingiamo ancora oltre e aiutiamo i merchant europei a trasformare il checkout, facendo crescere il network di clienti e offrendo esperienze di acquisto ripetute, in grado di generare notevoli aumenti della conversione».

«Magic ha un’incredibile opportunità di ridefinire l’e-commerce europeo, che ha una reputazione peggiore rispetto alle controparti negli Stati Uniti – aggiunge il co-fondatore e cto Johnny Mitrevski -. Con Magic abbiamo eliminato tutti i consueti punti di rallentamento al momento del pagamento e risolto i principali motivi dell’abbandono del carrello come registrazione o login, spedizione, selezione del pagamento e consensi per la privacy. Lo abbiamo fatto nel rispetto delle rigorose normative europee PSD2 e GDPR».

L’azienda – il cui team comprende anche Raffaele Terrone, Daniele Tessari e Mirco Mattevi – ha raccolto a oggi oltre 700 milioni di dollari di finanziamenti e in seguito all’ultimo round Series A, ha triplicato il volume di pagamenti mese dopo mese.

Ora l’obiettivo è raddoppiare il numero di collaboratori, oggi circa 200, entro la fine dell’anno, allargando anche il team di dirigenti e il cda.

Tra i consiglieri di amministrazione aggiunti di recente c’è Amit Jhawar, in precedenza ceo di Venmo, e coo e cfo di Braintree.

«Scalapay è una soluzione geniale che combina un elegante sistema per i commercianti con un’esperienza utente semplice ma potente - ha sottolineato Jhawar -. Ho capito che Scalapay era vincente quando ho visto che il servizio per esercente e consumatore offriva uno straordinario valore ai due fronti della rete in Sud Europa».

Scalapay collabora attualmente con retailer internazionali tra cui Twinset, Calligaris, Stroili, Msgm, Luisa Spagnoli, Decathlon, Calzedonia, Swappie e Seletti.

È anche lo sponsor ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana fino al 2023, con speciali attivazioni durante le sfilate di Milano Moda Donna FW 2022/2023.

a.t.
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