cambi di poltrona

Tadashi Yanai (Fast Retailing) conferma: «A 70 anni mi ritiro»

Tadashi Yanai, fondatore, presidente e ceo di Fast Retailing - colosso asiatico proprietario della catena Uniqlo - si prepara ad andare in pensione: «A 70 anni - ha dichiarato ieri (12 aprile) dopo l'annuncio dei dati semestrali - mi ritiro». L'imprenditore, definito l'Amancio Ortega del Sol Levante,potrebbe però mantenere la carica di chairman.

 

L'annuncio ha colto di sorpresa analisti e stampa, anche se già lo scorso ottobre Yanai - 69 anni e forza trainante del gruppo - aveva lasciato intendere la volontà di dimettersi nel giro di un biennio, pur rimanendo presidente.

 

Ieri, invece, la comunicazione della decisione definitiva di concludere il "mandato" al compimento dei 70 anni, il prossimo 7 febbraio 2019.

 

In realtà l'argomento relativo alla successione non era stato più di tanto sviscerato, almento pubblicamente, fino a ora, per la mancanza di una figura adatta ad assumere il ruolo. E, per il momento, il dubbio sull'erede resta.

 

Come scrive wwd.com, i suoi due figli - Kazumi e Koji - sono entrambi senior vicepresident, ma in passato Tadashi Yanai, che ha fondato la società nel 1963, ha detto ai giapponesi che nessuno dei suoi figli gli succederà, indicando come potenziali candidati gli altri 40 executive del gruppo.

 

In ogni caso, se il patron di Fast Retailing resterà in qualità di presidente, è probabile supporre che ne manterrà anche il controllo.

 

Il gruppo è comunque in salute, tanto che ha ritoccato al rialzo le previsioni annuali dopo il buon andamento del primo semestre terminato a fine febbraio.

 

Il risultato operativo del secondo trimestre è risultato sopra le stime degli analisti finanziari. Come riporta Reuters, l'ebit del gruppo è salito a 56,6 miliardi di yen (quasi 430 milioni di euro), contro una previsione di 49,1 miliardi di yen.

 

L'ebit dell'intero esercizio che chiude in agosto dovrebbe raggiungere i 225 miliardi di yen (+27,5% sull'anno prima), dalla precedente stima dell'azienda di 200 miliardi e sopra le previsioni degli analisti (221,4miliardi in media). I ricavi sono attesi in crescita del 13% a 2.110 miliardi.

 

Nei primi sei mesi terminati il 28 febbraio, Fast Retailing ha totalizzato 1.187 miliardi di yen (+ 16,6) e l'ebit ha raggiunto i 170,4 miliardi (+30,5%). L'utile è aumentato del 7,1% a 104 miliardi.  

 

A trainare il gruppo è il business di Uniqlo, che dovrebbe arrivare in Italia nel 2019 con un primo opening a Milano. Il brand ha registrato 494 miliardi di yen di ricavi in Giappone (+8,5%) e 507 miliardi all'estero (+29%).

 

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