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Milleri (EssilorLuxottica): «Per ora non aumentiamo i prezzi»

«Non vogliamo trasferire extra costi sul consumatore, per ora non stiamo aumentando i prezzi». Lo ha dichiarato ieri Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, a margine del Capital Market Day del gruppo italo-francese, tenutosi a Milano.

Come riporta Il Sole 24 Ore Radiocor Plus Milleri ha ricordato che il colosso dell’eyewear e delle lenti oftalmiche non ha alzato i listini neppure quando ci sono stati problemi nei trasporti. «Le ottimizzazioni che abbiamo compensano gli incrementi dei costi - ha spiegato il manager -. Il nostro obiettivo è non fare mai pagare al consumatore finale i maggiori costi, finché l'industry riesce ad assorbirli». «Nemmeno nel wholesale stiamo ritoccando i costi», ha specificato.

A suo avviso il tema del rialzo dei costi è soprattutto «una questione di costo del lavoro». «Fortunatamente siamo una industry che ha spazi di miglioramento. Siamo leader nell'automazione, quindi nell'ottimizzare l'uso del personale». Se l'aumento dei costi «dovesse impattare l'industry, impatterà meno noi di tutti gli altri», ha detto Milleri.

Il capo di Essilux ha aperto il Capital Market Day ricordando Leonardo Del Vecchio, scomparso il 27 giugno: «Abbiamo perso un visionario, un grande imprenditore e il nostro presidente».

All’appuntamento con la comunità finanziaria - concomitante all’annuncio del rinnovo per 15 anni della licenza Armani - si è parlato anche di Cina.  I lockdown nella Repubblica Popolare «hanno sempre meno impatto sulla struttura produttiva di EssilorLuxottica». «Noi oggi ci prepariamo a essere estremamente flessibili, cioè a spostare produzioni, in caso di eventi gravi come la prima pandemia», ha anticipato Milleri, sottolineando che il gruppo è pronto a una geopolitica nuova.

Il vero tema del futuro, a suo parere, è come la globalizzazione verrà ridisegnata. «Noi dobbiamo essere pronti: qualsiasi decisione di tipo governativo o blocchi di Paese non deve impattare sulla nostra efficienza». L'obiettivo di Essilux è «essere flessibili ed efficienti», anche grazie alla tecnologia. «All'inizio della pandemia, quando si è fermata la nostra enorme macchina produttiva cinese, mentre altri Paesi erano aperti, è stata dura: abbiamo dovuto riconfigurare i sistemi, ma avete visto i numeri, durante la pandemia erano ottimi», ha spiegato il ceo.

Per il gruppo è stato confermato il target di 27-28 miliardi di euro di ricavi annui nel 2026 (a cambi costanti, dai 17,9 miliardi del 2021) e di un utile operativo adjusted compreso fra il 19% e il 20% del fatturato (dal 16,1% del 2021).
e.f.
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