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Miniconf ancora in crescita. Decolla il progetto PartnerLab

Miniconf chiude il 2015 a quota 74,5 milioni di euro di ricavi, contro i precedenti 70 milioni. La quota export è del 16%. Partita con un fatturato di 2 miliardi di lire oltre 40 anni fa, l'azienda di childrenswear ha registrato nel tempo una crescita costante, raggiungendo i 35 miliardi di lire negli anni Ottanta e i 45 miliardi di lire nei Novanta.

 

Attualmente la realtà di Ortignano Reggiolo (Arezzo) può contare su oltre 300 dipendenti, coadiuvati da un indotto di 2mila persone, con un alto tasso di occupazione femminile interna, l'80%.

 

Un'impostazione che fa parte di un più ampio impegno di Giovanni Basagni (presidente e direttore generale, insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro nel 2013) per conciliare il business con l'etica e il welfare aziendale.

 

La distribuzione si basa su un network retail di 50 monomarca in Italia, più 70 tra negozi e shop in shop oltreconfine. I due brand di punta, Sarabanda e iDO, presidiano inoltre il canale wholesale, rispettivamente attraverso 800 e quasi 650 punti vendita.

 

Proprio per supportare il trade, in primis i multimarca, è stato recentemente avviato PartnerLab (nella foto): un progetto concepito insieme a Logotel per ottimizzare il supporto ai retailer, alle prese con scenari dominati da nuove complessità, dando vita insieme a loro a una "community" attraverso la quale veicolare servizi, attività di formazione/orientamento, contenuti e altri strumenti di lavoro.

 

Il tutto in un'ottica non più solo "verticale", in cui l'azienda si pone su un metaforico piedistallo, ma anche e soprattutto "orizzontale", di interazione e condivisione attraverso una piattaforma online, per affrontare insieme una fase di mercato iper-competitiva, dominata da sfide epocali come l'omnicanalità.

 

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