childrenswear

Blauer Junior allunga il passo all'estero

Cresce il bimbo di Blauer, come spiega il managing director Giuseppe D'Amore: «Soprattutto gli ultimi tre anni sono stati all'insegna di un aumento costante dei ricavi per la collezione Blauer Junior, che ha archiviato il 2017 al 10% del turnover totale, pari a 48 milioni di euro, ma che può fare di più».

«Lo zoccolo duro per Blauer Junior è tuttora l'Italia - conferma Federica Fusco, contitolare dell'azienda produttrice Fgf Industry - dove il marchio è distribuito in poco meno di 1.500 punti vendita, ma la sfida è appunto accelerare all'estero, che ora non va oltre il 30% del giro d'affari bimbo. Stiamo facendo passi avanti in Germania e in Spagna, siamo alla ricerca di validi partner nel Regno Unito e teniamo d'occhio la Francia».

Nella collezione primavera-estate 2019 un ruolo chiave è giocato dai capispalla - bomber, parka e giacche antipioggia in materiali innovativi quali il nylon stretch sfoderato e il micro rip stampato -, ma si amplia in parallelo l'offerta di T-shirt, polo e felpe, con l'ispirazione alle Police Academy americane come filo conduttore.

Importante il ruolo dei dettagli, tra cui gli inserti catarifrangenti, delle stampe camouflage per il maschio e floreali per le femmine e, non ultimo, del logo Blauer in versione micro e macro, applicato o ricamato.

a.b.
stats