il 70esimo anniversario e il premio Pitti Immagine Uomo

Per Roy Roger’s vendite a 25 milioni. Biondi: «Nati con il denim, ma il futuro è total look»

I festeggiamenti erano cominciati a gennaio, ma è l’edizione di Pitti Uomo al via oggi, 14 giugno, la vera occasione per Roy Roger’s di spegnere 70 candeline.

Non bastasse aver ottenuto dagli organizzatori della manifestazione il premio Pitti Immagine Uomo 2022 (nella foto di apertura la consegna del riconoscimento ieri sera a Palazzo Strozzi), l’azienda ha messo a segno un palinsesto di eventi celebrativi, che si concentrano nella giornata inaugurale della fiera.

Stasera a Palazzo Vecchio sarà presentato durante un dinner party il mini movie Roy Roger’s 70th Anniversary, che celebra la storia del primo blue jeans italiano ed è curato da Bruce Weber (per l’occasione presente a Firenze), il fotografo cult che ha firmato le campagne pubblicitarie più iconiche di marchi come Ralph Lauren, Calvin Klein e Abercrombie&Fitch.

«Sono quattro minuti a mio avviso molto intensi - dice Niccolò Biondi, che insieme al fratello Guido e alla madre Patrizia Bacci Biondi è al timone della Manifatture 7Bell, società titolare del brand - che raccontano natura e libertà, valori che accomunano la storia di Roy Roger’s con il lavoro di Bruce». La serata dedicata all’anniversario si concluderà con la performance live dei Planet Funk.  

Le immagini tratte dal filmato diventeranno anche delle campagne pubblicitarie, protagoniste nello stand in Fortezza da Basso.



«A Firenze presentiamo tre progetti - spiega Niccolò Biondi -. Riviera, una collezione nella collezione fatta di costumi da bagno, short, T-shirt e felpe ispirate alle località resort italiane, Research, incentrata sull’archivio, e la Old Glory dedicata alla donna».

Progetti che riassumono la volontà dell’azienda di ampliare le categorie di prodotto, con il denim che incide per poco meno del 50% sulle vendite. «Il total look sta crescendo - conferma l’imprenditore - e questo trend si ripercuote positivamente sia sull’appeal del brand, sia sul fatturato: stimiamo di chiudere il 2022 a quota 25 milioni di euro, con un +30% sul periodo pre-Covid. Il wholesale è tornato a correre, specie in Italia, e nei monomarca si respira un’ottima atmosfera, questo ci spinge a proseguire le ricerche per una location a Milano».


Il 70esimo anniversario non ha portato la famiglia Biondi a trascurare l’altro brand di casa, Amish Supplies, acquisito nel 2020. «Cresce a ritmo del 25%, è presente in boutique bellissime e ha sell out bellissimi: stiamo pensando di presentarlo a Pitti dal 2023», conclude Niccolò Biondi.

an.bi.
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