coinvolto anche wivian bodini

Star Point nell'orbita di Miur: si apre un nuovo capitolo per il brand ispirato al mare

Star Point, marchio italiano legato al mondo della nautica, è stato acquisito da Miur, company fondata da un gruppo di imprenditori tra cui la famiglia Stocchi di Urbania (titolare dal 1976 dell'azienda di abbigliamento Blue Line Extension) e una cordata di agenzie di rappresentanza guidata da Wivian Bodini.

Quest'ultimo, insieme a Isaia Nocentini di Genius e al gruppo Voxa (Danilo Voghera, Antonio Coratella e Alfredo Agozzino), si occuperà della distribuzione sul territorio, con un focus in un'ottantina di door multibrand  italiani del segmento premium, per poi affrontare i mercati europei e internazionali.

Sotto la supervisione del nuovo ceo Paolo Gajo, Star Point punta al rilancio a livello di prodotto, comunicazione e commercializzazione, rivivendo con nuovi presupposti il momento di maggiore notorietà quando, dopo la fondazione nel 1979 da parte di Guido Pellegrini, era stato portato alla ribalta da Jean-Charles de Castelbajac.

«Vogliamo creare valore per i partner del brand - ribadisce Gajo -. Con questo termine non mi riferisco solo ai soci azionisti e ai partner distributivi in Italia e all'estero, ma prima di tutto ai consumatori finali, con i quali costruire una community legata alla storia di Star Point, ai suoi valori e alla passione per il mare, unita a contenuti in stile urban lifestyle».

«Il nostro intento è essere con chi ama questo marchio dal lunedì al venerdì, nella sua vita personale e professionale, ma anche nel weekend, quando magari va a rifugiarsi al mare, offrendo un prodotto iconico, di design e di altissima qualità», aggiunge Mattia Bodini, socio partner e responsabile di Star Point.

I primi step del nuovo corso sono il rinnovamento del logo (una stella marina gialla incastonata in un cerchio nero) e la riedizione in chiave attuale della cerata Star Point datata 1983.

 

 

A cura della redazione
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