Con Gordon Brothers e Consensus

Moda Operandi: prestito da $13 milioni pensando alla vendita

Il fashion e-commerce americano Moda Operandi ha ottenuto un prestito da 13 milioni di dollari con l’intervento di Gordon Brothers, advisor di Boston specializzato in ristrutturazioni e investimenti, e della investment bank Consensus, focalizzata sulle società “consumer-facing”.

Come emerge dai media americani, il finanziamento è utilizzato per «avviare un processo di vendita completo e ottenere un effetto positivo sul patrimonio e su tutti gli altri stakeholder».

Come emerso ai primi di maggio, con la nomina a ceo dell’ex Neiman Marcus, Jim Gold, Moda Operandi stava completando un nuovo round di raccolta fondi, dopo i 100 milioni ottenuti nel febbraio 2020 dagli attuali investitori New Enterprise Associates e Apax Digital Fund, che avevano portato il totale della raccolta a 345 milioni di dollari.

I capitali freschi stavano arrivando da un nuovo investitore, il fondo di venture capital G Squared, oltre che dagli esistenti New Enterprise Associates e Andrés Santo Domingo, marito di Lauren Santo Domingo, co-fondatrice di Moda Operandi (nel 2010) con un passato come editor di Vogue (nella foto).

Il 2020 è stato un anno di revisione del business per la piattaforma e-commerce, di cui non si hanno dati aggiornati di bilancio: ha chiuso l’ufficio a Shanghai, eliminato il business del menswear e ridimensionato la sede di Londra, nell’ambito di un più ampio piano di ristrutturazione che, come ha riportato BoF, riguarda il taglio di 100 posti di lavoro (circa il 30% della forza lavoro).

e.f.
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