Confermate le previsioni di fine anno

Zalando: nel trimestre crescono i ricavi ma anche le perdite

Zalando, leader europeo del fashion e lifestyle e-commerce, chiude il primo trimestre con ricavi pari a 1,38 miliardi di euro (+15%).

Il gross merchandise volume (la spesa totale dei clienti sul portale) è aumentato del 23% a 1,8 miliardi.

Come spiegano dal gruppo, la performance beneficia del Partner Program, un servizio che conta circa 200 aziende partner e 780 marchi (Intimissimi e Calzedonia tra le new entry), grazie al quale brand e retailer possono vendere attraverso Zalando, mantenendo il controllo dell’assortimento e dei prezzi.

La spedizione resta in capo al partner, mentre Zalando cura il resto: elaborazione degli ordini, pagamenti, resi, customer service e altri servizi per l’ottimizzazione del business. 

Nei tre mesi l’ebit adjusted dell’azienda tedesca è passato da 0,4 a 6,4 milioni di euro e il relativo margine è stato dello 0,5% (da 0%). Tuttavia, il risultato del periodo rimane negativo: 17,6 milioni di euro, dal precedente rosso di 15,1 milioni.

Indicazioni positive arrivano sul fronte dei consumatori attivi, che nel primo trimestre sono cresciuti del 14% a 27,2 milioni, e delle visite sul sito: +29,5%, a quota 924 milioni. Non aumenta invece lo scontrino medio: 55,9 euro nel quarter, dai 56,1 euro precedenti.

Il management ha confermato le previsioni per l’intero esercizio: la crescita del gross merchandise volume dovrebbe collocarsi tra il 20% e il 25% e i ricavi nella parte bassa di questo stesso range. Si prevede che l'ebit adjusted si collochi tra 175 e 225 milioni, mentre la spesa in conto capitale si aggiri sui 300 milioni.

Tra le scommesse di Zalando c’è Zalando Plus, un pacchetto di servizi extra, attualmente disponibile solo per i clienti tedeschi ma alla fase pilota in Svizzera, cui seguiranno entro i prossimi 12 mesi Francia e Italia.

Poco dopo le 12 alla Borsa di Francoforte le azioni Zalando registrano un calo del 3,8%, a 40,35 euro per azione. 



e.f.
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