Confermato Vitaloni presidente di Anfao

Segnali incoraggianti per l'occhialeria: +14% le previsioni per fine 2021

Mentre arrivano i primi dati incoraggianti sull'andamento del settore occhialeria, l'Assemblea degli associati di Anfao, Associazione Nazionale Fabbricanti di Articoli Ottici, ha fatto una scelta nel segno della continuità. Confermato in assemblea il presidente dell'ente e di Mido, Giovanni Vitaloni, insieme all'intera squadra per il prossimo biennio.

Insieme a Vitaloni ci saranno dunque ancora Maria Lorraine Berton di Arlecchino, Nicola Del Din di Pramaor, Paolo Pettazzoni di Optovista, Renato Sopracolle di Sopracolle e il past president, Cirillo Marcolin di Marcolin, presidente di Confindustria Moda, che seguirà i rapporti con le istituzioni e Confindustria.

«È stato un ultimo anno estremamente impegnativo per tutto il comparto e per il sistema rappresentato da Anfao e Mido - ha dichiarato Vitaloni, che proviene da una famiglia di industriali torinesi ed è fondatore e amministratore di Nico -. È strategico proseguire nel percorso che è stato avviato in questi anni, per continuare a dare il meglio in una delle fasi più delicate di risalita dell’intero settore insieme a tutta la squadra di presidenza».

Come preannunciato lo scorso giugno durante la conferenza stampa di presentazione di Mido 2021 Digital Edition, il 2020 è stato per l’occhialeria italiana un anno complesso, che ha riportato i livelli di export e produzione al 2013, con una perdita del 22,6% della produzione rispetto al 2019 e un calo dell’export del 26%.

Il numero di aziende del settore a livello nazionale è sceso del 2,2% per un totale di 860, con l'unico dato confortante relativo all’occupazione, che è rimasto stabile rispetto al 2019, grazie anche alle politiche sociali intraprese.

Se nei primi tre mesi del 2021 è possibile intravedere segnali di inizio della ripresa, se ne attendono di più confortanti solo nel secondo semestre. L’export dell’occhialeria italiana è infatti salito nel periodo dell'8,5% rispetto al 2020 e ha accorciato la flessione rispetto al 2019 (-10,9%). Sul 2020 le montature sono cresciute del 22,8%, con gli occhiali da sole in leggera ripresa (+ 1,4%).

Nonostante sia ancora presto per fare delle stime precise sugli sviluppi in corso di anno, a causa del termine del blocco dei licenziamenti e delle persistenti difficoltà congiunturali, le  previsioni di ripartenza dei consumi relativi all’export per il primo semestre indicano una crescita del 10% sull’anno precedente, mentre per la seconda parte dell'anno si prevede una progressione del 19%, con una stima della crescita complessiva durante tutto il 2021 pari al 14,7%.

Ottimisticamente, conclude la nota di Anfao, il ritorno ai livelli di mercato pre-pandemia è però atteso solo per il 2022 (nella foto, una proposta di Ray-Ban).

c.me.
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