Confermata la ripresa in Asia

Le Divelec (Ferragamo): «Abbiamo le carte in regola per restare stand alone»

«Abbiamo le carte in regole per giocacela stand alone. Se poi l'azionista dovesse fare riflessioni diverse, questo io non lo so».

A margine della sfilata alla Milano Fashion Week (nella foto un look Spring-Summer 2021), Micaela Le Divelec, ceo di Salvatore Ferragamo, ha commentato così, a Radiocor, i ripetuti rumors su eventuali operazioni straordinarie della maison.

«Non vedo nessun movimento di M&A, anzi quelli iniziati mi pare che rischino di saltare», ha ribadito il vicepresidente Michele Norsa.

In merito all’andamento del business, dopo un semestre chiuso con una perdita di 86 milioni di euro, Le Divelec ha dichiarato: «Riconfermo le affermazioni fatte nella recente conference call con gli analisti, di una ripresa dei consumi in Cina e in Asia. Del resto, il tema del rimpatrio dei consumi nella Repubblica Popolare esiste ed è condiviso anche dalle dinamiche che stanno registrando altri gruppi del lusso».

Nel parere della manager è difficile fare previsioni e cogliere i segnali del mercato, «visto che sono influenzati dalla situazione in giro per il mondo». Di certo la pandemia sta cambiando le abitudini di consumo: «Ci sono sempre meno occasioni formali, per cui vengono acquistati prodotti di lusso, ma più facili da indossare».

L’azienda ora sta pensando anche a una strategia rivolta all'intero lifestyle, benché il prodotto di punta restino le calzature femminili.

Intanto nei negozi «sta entrando una clientela sempre più giovane», per effetto della pandemia e anche della strategia di digital marketing del marchio.

Poco prima delle 11 a Piazza Affari il titolo Salvatore Ferragamo passa di mano a 12,65 euro per azione, in rialzo del 3,5% rispetto alla chiusura di venerdì, mentre Ftse Mib sale dell’1,9%. Tuttavia, in un anno le azioni del gruppo del lusso hanno perso circa il 25%.

e.f.
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