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The Future Mall: la terza rivoluzione dei centri commerciali

Le novità in fatto di tecnologie, modelli economici e di consumo, multicanalità, sharing economy, start up e modi di comunicare sono state oggetto del convegno “The Future Mall” organizzato dal Cncc - Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali oggi, 14 ottobre, a Milano.

 

«Lo scenario dei centri commerciali - ha premesso Massimo Moretti, presidente di Cncc ed head of retail di Beni Stabili - è ormai entrato in una nuova fase, che amo definire la “terza rivoluzione” del nostro settore (la prima è stata la nascita degli shopping center e la seconda l’affermazione del format “regional”, come destination fine a se stessa), nella quale il consumatore assume un’importanza sempre più cruciale e le tecnologie digitali permettono di interpretare e soddisfare al meglio le sue esigenze, obbligandoci ad abbandonare definitivamente un approccio mass market».

 

«In altre parole - ha aggiunto Moretti - il centro commerciale deve diventare un elaboratore di contenuti, grazie ai quali la gente decide di investire qui il proprio tempo. Non dovremo più misurare il successo in termini di fatturati, ma di contatti e qualità dell’offerta a 360 gradi. Con l’obiettivo di coinvolgere ed emozionare i quattro-sei milioni di persone che ogni giorno, in Italia, entrano nelle nostre strutture»».

 

«In quest’ottica - sottolinea il presidente di Cncc - è indispensabile dialogare di più anche con i retailer che di fatto sono i nostri primi interlocutori e definire con loro le nuove strategie anche per quanto riguarda l’e-commerce che certo non deve essere visto come una minaccia ma come un’opportunità».

 

«Oggi le nuove tecnologie - ha ribadito Ermanno Canali, presidente di Canali & C. e presidente Commissione Marketing 2.0 di Cncc - stanno radicalmente cambiando la nostra vita: da come ci relazioniamo con gli altri all'economia, ai consumi. Checché se ne dica, si sa decisamente poco del consumatore e senza comprenderlo è difficile poterlo coinvolgere».

 

«Il digitale viene in aiuto innanzitutto sul fronte della comunicazione, rivoluzionando di fatto il marketing - precisa Canali -. Per esempio, è possibile “sorteggiare” una delle persone che entrano in un centro commerciale e grazie alle informazioni reperite velocemente sui social network offrirgli ciò che in quel momento desidera di più».

 

Nel coso della mattinata, si sono susseguiti una serie di interventi: Michele Vianello, esperto di innovazione e smart city, ha affrontato il tema “Dal commercio allo smart retail”, mentre Alberto Lugetti, head of local portfolio British Telecom Italia, ha parlato di soluzioni digitali per la shopping industry.

 

Giacomo Barigazzi della start up DmDigital ha descritto le nuove frontiere del retail grazie all’intelligenza artificiale e Giovanni Guerri, ceo di Caligoo e di  Guglielmo ha approfondito il tema della rivoluzione delle reti d’accesso per governare il cambiamento digitale. Infine Livio Ventura, di Ibm Italia ha portato alcuni esempio di come le tecnologie permettano di conoscere i consumatori nelle loro peculiarità (nella foto, da sinistra, Ermanno Canali, Armando Garosci di Largo Consumo e Massimo Moretti).

 

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