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Valentino Garavani torna alla ribalta con la Traviata diretta da Sofia Coppola

Valentino Garavani di nuovo sotto i riflettori. Insieme a Giancarlo Giammetti e in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, ha ideato un'edizione de La Traviata che si farà ricordare, anche perché segna il debutto nel mondo della lirica della regista Sofia Coppola.

 

I costumi principali di quella che è considerata una pietra miliare della produzione di Giuseppe Verdi (affidata per l'occasione alla direzione d'orchestra del Maestro cremonese Jader Bergamini) sono disegnati dal couturier, con un contributo di Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, direttori creativi della maison Valentino, per quanto riguarda le mise di Flora e del Coro, in collaborazione con la sartoria del Teatro capitolino.

 

A occuparsi del guardaroba di Violetta, nel cui ruolo si alterneranno Francesca Dotto e Maria Grazia Schiavo, sarà lo stesso Valentino insieme agli atelier couture della casa di moda di piazza Mignanelli. Per lui questa produzione è «un sogno che diventa realtà», nonché uno dei primi progetti messi in atto dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

 

Tocco finale, le scenografie di Nathan Cowley, che ha lavorato per pellicole come Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro. Lo spettacolo andrà in scena dal 24 maggio al 30 giugno.

 

Sembra che Valentino Garavani si sia "innamorato" della regia di Sofia Coppola dopo aver visto il film Marie Antoinette: un tripudio di pizzi, merletti ed elaborate acconciature sullo sfondo della reggia di Versailles, girato nel 2006 mescolando i riferimenti storici a una lettura "pop" della breve vita della sovrana, decapitata nel 1793 (nella foto da Instagram, Valentino Garavani con Ben Stiller alla recente anteprima londinese del film Zoolander 2).

 

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