Credito Agevolato per i fornitori

Otb: il progetto C.A.S.H. si estende alla supply chain di tutto il gruppo

Il gruppo Otb rilancia sul progetto C.A.S.H. (Credito Agevolato–Suppliers’ Help), lanciato da Staff International nel 2013 come sostegno finanziario alla filiera produttiva italiana, esteso ora a tutti i suoi fornitori.

 

In sei anni l'iniziativa, che consente ai migliori fornitori il pagamento anticipato delle forniture e l’accesso al credito a condizioni agevolate, ha visto il volume di pagamenti superare i 210 milioni di euro, di cui 50 solo nel 2019.

 

Il dato, come sottolineano da Otb, conferma la valenza del programma, divenuto un aiuto importante per molte piccole e medie imprese del settore e, più in generale, del made in Italy.

 

Alla luce dei risultati il gruppo Otb, cui fanno capo Staff International e marchi come Diesel, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, Amiri e Brave Kid, ha deciso di allargare il perimetro di C.A.S.H., che da ora sarà accessibile a tutte le realtà della filiera produttiva italiana e a selezionati fornitori esteri, classificati come ‘virtuosi’ sulla base di un rating definito da Otb.

 

Il criterio di selezione si basa su tre parametri, aggiornati su base semestrale: Performance & Quality fa riferimento al rispetto dei quantitativi ordinati, dei timing di consegna e conformità degli standard qualitativi, Partnership si riferisce all'affidabilità della documentazione e della gestione delle informazioni, Compliance & Sustainability riguarda le certificazioni ambientali e sociali e l'attuazione di specifici progetti di sostenibilità.

 

Staff International conta oggi su un network di 850 fornitori, 750 dei quali italiani, per un volume di acquisto annuo pari a 200 milioni di euro di cui il 90% in Italia. Una cifra a cui da oggi si aggiungeranno ulteriori 70 milioni, grazie all'estensione di C.A.S.H.

 

Il progetto C.A.S.H. «si conferma un programma di supporto economico-finanziario sempre più attuale e utile - si legge in una nota - che, oltre a migliorare la situazione di liquidità del singolo fornitore beneficiario e a non intaccarne la capacità di credito, funge più in generale da volano per il miglioramento dei processi e delle performance dell’intera supply chain, premiando così l’eccellenza del settore».

Nella foto, Ubaldo Minelli, ceo di Otb.

c.me.
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