crisi

Braccialini: la famiglia fuori dal cda e bilancio in rosso

Gli azionisti di Braccialini (il fondo di private equity Sici col 33%, i fondi Hat, Nem e la famiglia fondatrice col 22% ciascuno), con l'aiuto di Ernst&Young, provano a impostare una strategia di rilancio per l'azienda di pelletteria toscana. Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo cda, presieduto da Renzo Maragotto e senza membri della famiglia fondatrice.

 

Come scrive Il Sole24ore di oggi (30 marzo), i fratelli Riccardo e Massimo Braccialini sono usciti dalla guida dell'azienda fondata dai genitori nel 1954, che oggi controlla anche il marchio Gherardini.

 

Il nuovo amministratore delegato sarà nominato nei prossimi giorni e dovrà lavorare per mettere in sicurezza l'azienda. Il bilancio 2015 è in rosso, con ricavi a 52 milioni di euro (-7%) e 170 dipendenti in cassa integrazione, a rotazione da gennaio.

 

Sempre secondo il quotidiano di Confindustria, per la Braccialini, la cui raccolta ordini sull'autunno-inverno  2016/2017 sta registrando segnali positivi, l'ipotesi cessione si allontana. La famiglia resterà azionista e si rende disponibile a sostenere, anche finanziariamente, la società.

 

stats