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Italdenim verso il concordato preventivo

Si prospetta il concordato preventivo per Italdenim, azienda di Inveruno (Milano), da oltre 40 anni attiva nella produzione di denim. Qualche giorno fa la seconda sezione del Tribunale fallimentare di Milano ha nominato commissario Giorgio Canova e ha dato tempo alla società fino all’inizio del prossimo mese di giugno per presentare una proposta di concordato preventivo.

 

Come riporta oggi, 23 febbario, MFFashion, il Tribunale di Milano ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Dario Minella, che ha annotato come Italdenim, con un capitale di 11 milioni di euro, versi oggi «in uno stato di crisi per una pluralità di cause»: dalla stagnazione della domanda, alla mancata collaborazione da parte del sistema bancario.

 

Nel 2015 l’azienda, che ha come azionisti i figli del fondatore Mario Caccia (Luigi, con una quota del 60% e Ilaria con il 40%), ha fatturato 10,6 milioni di euro, perdendo 8,7 milioni con debiti verso le banche per oltre 9 milioni, chiudendo uno degli stabilimenti e avviando la cassa integrazione.

 

Italdenim aveva comunicato lo scorso anno il lancio di Recycled Denim, una linea di tessuti realizzati rigenerando gli scarti di produzione dei fliati di cotone, ricondotti a fibra, filati e tinti nuovamente.

 

 

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