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Malo: presentato il piano concordatario. Si punta alla continuità aziendale

Presentato un piano concordatario della durata di 15 mesi per Malo, che deve essere approvato dai giudici in gennaio. Solo allora verranno resi noti i nomi degli eventuali pretendenti nei confronti del player del cashmere: c'è chi parla di una quarantina tra imprenditori e fondi. L'azienda intende mantenere l'intero perimetro aziendale, utilizzando la Cigs il meno possibile e senza tagli di personale.

 

Secondo quanto riportato dai media, i proprietari russi della società puntano dunque a mantenere la continuità aziendale e l'attività degli impianti di Campi Bisenzio (Firenze) e Borgonovo Val Tidone (Piacenza), con 60 e 38 dipendenti. Il 31 marzo 2019 è il termine ultimo per l'esecuzione del piano e il ristorno ai creditori.

 

La produzione non si fermerà, tant'è che viene confermata la presenza alla prossima edizione di Pitti Uomo. La prima udienza per decidere se il piano potrà diventare esecutivo è fissata per il 10 gennaio al Tribunale di Firenze (nella foto, una proposta Malo da Instagram).

 

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